Estate, i sensi si risvegliano: ecco cosa succede

D’estate si fa più sesso. Non è una leggenda. C’entra, ma non è l’unica causa, il mettere maggiormente in mostra il proprio fisico. In vacanza lo stress diminuisce, c’è più tempo per pensare a se stessi e per guardarsi intorno. I freni inibitori vengono meno. La scienza è intervenuta per spiegare perché ci si accoppi di più quando fa più caldo. Più esattamente, sono stati i ricercatori dello State Hospital di Boston a dircelo.

Il sole, in estate, raddoppia i livelli di testosterone, facendo dunque aumentare la libido. Perché? Perché i raggi solari fanno aumentare la produzione della vitamina D, dunque anche dell’ormone. Poco romantico? Beh, ma qui non si parla di romanticismo. Il sesso, a sua volta, porta indubbi benefici al fisico. Fa da scudo e protegge il cuore e l’apparato cardiovascolare. Anche in questo caso, ci sono solide basi scientifiche dietro.

La Queen University di Belfast ha constatato che fare sesso almeno tre volte alla settimana dimezza il rischio di infarto o ictus. Uno studio condotto in Israele ha scoperto che le donne che hanno almeno due orgasmi a settimana hanno il 30 per cento in meno di probabilità di ammalarsi di patologie cardiache rispetto alle altre. In questo caso, è intervenuta la psicologia a dirci perché: “Le donne che non hanno orgasmi o ne hanno pochi sono probabilmente più depresse. Il che porta un rischio elevato di attacco cardiaco. Le endorfine rilasciate durante il sesso, inoltre, neutralizzano gli ormoni dello stress del corpo, a loro volta collegati a malattie cardiache”.

L’estate, dunque, deve essere il momento per rendere felice il nostro corpo. Ma, attenzione, dopo i 50 anni la libido inizia a calare vertiginosamente nell’uomo. La componente stagionale, dunque, deve essere assolutamente sfruttata.

Tornando alla voglia di fare l’amore in estate, fateci caso: la preparazione a spogliarsi, dunque a piacere e dunque anche all’accoppiamento inizia grosso modo due mesi prima delle vacanze. Diete, estetista, sport, abbronzatura. Tutto serve per attrarre maggiormente i due sensi maggiormente coinvolti nell’altro: vista e tatto. Ma c’è anche l’olfatto di mezzo, non dimenticatelo. Infine, l’esposizione al sole sviluppa serotonina, che è un antidepressivo naturale. L’ideale per dare poi il meglio sotto le lenzuola. Quando tornerà il freddo, quando le giornate si accorceranno, entreremo in una sorta di letargo. Naturalmente, non tutti. Però subentrerà un’altra buona scusa per stare vicini: scaldarsi vicendevolmente.

di Alessadnro Pignatelli

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