Flirt da spiaggia? Ce ne sono sei

Lo sapevate che gli amori estivi si possono racchiudere in sei grandi categorie di flirt? Se la domanda è no, leggete e cercate quello che forse è capitato o sta capitando a voi proprio in questo momento. In cui sentite le farfalle nello stomaco.

C’è il flirt da bicchiere di vino. Ossia, la sera l’atmosfera trasforma tutto, arriva il bacio e anche qualcosa di più. Complice il tramonto, la festa in spiaggia, il romanticismo esagerato si cede. La mattina, però, tutto cambia: la magia è svanita. Si vorrebbe scappare ritrovandosi, magari, accanto uno sconosciuto. E non sono pochi quelli che scappano davvero. In fondo, una notte di sesso e trasgressione non ha mai ucciso nessuno. Ma talvolta il bel principe della sera, la mattina è soltanto una zucca vuota.

C’è il flirt da ‘sono unica’, ‘sono unico’. Solo che il giorno dopo, colui/colei che ce l’ha detto guardandoci negli occhi, sta usando la stessa tattica con qualcun altro. Inutile struggersi dentro o fare scenate di gelosia. Siete caduti/e nelle grinfie del casanova, se siete donne, della femme fatale, se siete uomini. Ma non è una cosa così strana, non bisogna sentirsi stupidi. Va detto che ci sono persone che ci sanno fare per ottenere quello che vogliono.

C’è il flirt del bacio per sbaglio. Magari date un bacio, quasi distrattamente, durante le vacanze estive. Sempre perché l’estate invita a fare cose ardite, non sempre sentite con il cuore e con l’anima. E lui/lei s’innamora davvero, perdutamente. E non vi lascia più per tutta la vacanza. La classica cozza. Che fare? Potete sfruttare l’occasione per farvi iniezioni di autostima oppure provare a spiegare che era solo un bacio e niente di più.

C’è il flirt passionale. Ci si sente vivi. Non si pensa al domani, ma solo all’oggi e qui. Non è detto che saranno storie lunghe, ma saranno ricordate a lungo. E non capita spesso in un amore.

Può esserci pure il flirt platonico. Trovarsi benissimo intellettualmente con qualcuno, parlare per tutta la notte in spiaggia. Poi però quella persona vi dice che il giorno dopo partirà e vi resta l’amaro in bocca (o il rimorso) che non sia capitato niente di più.

Infine, ci può essere il flirt dove tutto ha inizio. In questo caso, il flirt estivo diventa amore. Ma non sono tante le storie che hanno questo lieto fine. E forse non è neanche il caso di pensarci adesso. Se son rose fioriranno, giusto? Ora continuate pure a schizzarvi l’acqua e a inseguirvi sulla sabbia. Di tempo per riflettere ne avrete da settembre in poi. Tanto.

di Alessandro Pignatelli

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