Immigrazione e razzismo ancora i temi caldi della politica

La settimana politica si è aperta giovedì 26 con un duro intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha commentato il triste fatto di cronaca che nei giorni precedenti ha visto una bambina di un anno, di etnia rom, colpita da uno sparo alla schiena. La bimba, ora, rischia la paralisi. «L’Italia non può somigliare a un Far West dove un tale compra un fucile e spara dal balcone ferendo una bambina di un anno, rovinandone la salute e il futuro. Questa è barbarie e deve suscitare indignazione» sono state le sue parole.

Venerdì 27 sono state invece le dichiarazioni di Beppe Grillo a fare discutere. «Dobbiamo capire che la democrazia è superata – ha affermato in un’intervista con Ian Bremmer – Che cos’è la democrazia quando meno del 50% va a votare. Se prendi il 30% del 50%, hai preso il 15%. Oggi sono le minoranze che gestiscono i Paesi. Probabilmente la democrazia deve essere sostituita con qualcos’altro, magari con un’estrazione casuale. Io penso che potremmo scegliere una delle due camere del Parlamento così. Casualmente. In maniera proporzionata per età, sesso, reddito, del Sud, del Nord, cosicché queste persone rappresentino veramente il Paese».

Sabato 28 si parla invece di tav: Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, ha lanciato l’idea di indire un referendum sul tema. La proposta è stata accolta con favore da diversi esponenti del centro-destra e, nei giorni seguenti, anche il vicepremier Luigi Di Maio si è detto pronto a raccogliere la sfida.

Domenica 29 i riflettori si accendono sul Ministro dell’Interno Matteo Salvini. In un’intervista, infatti, il leghista ha negato l’esistenza di un “allarme razzismo” in Italia. «Aggredire e picchiare è un reato, a prescindere dal colore della pelle di chi lo compie, e come tale va punito – ha osservato – Ma accusare di razzismo tutti gli italiani ed il governo in seguito ad alcuni limitati episodi è una follia».

Lunedì 30 luglio le telecamere delle trasmissioni italiane sulla politica si spostano alla Casa Bianca: il premier Giuseppe Conte ha fatto visita al presidente statunitense Donald Trump. Il padrone di casa ha rivolto parole di incoraggiamento al “collega” italiano per quanto riguarda la gestione dell’immigrazione, invitando gli altri governanti in Europa a prendere esempio.

Martedì 31 si discute animatamente sull’ingresso gratuito nei musei per la prima domenica del mese. Il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, infatti, ha annunciato che dopo l’estate saranno abolite. La scelta di mantenerle o eliminarle spetterà a ogni singolo museo. Secondo il Ministro, infatti, il problema è l’obbligatorietà dell’iniziativa.

di Fabiana Bianchi

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