La Luna e l’uomo: Quanto siamo lunatici?

La Luna e l’uomo: Quanto siamo lunatici?

2 Agosto 2018 0 Di il cosmo

L’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari. Così scriveva Darwin nella sua ‘Origine dell’uomo nel 1871. non una cosa nuova visto che molte delle credenze popolari sono legate agli effetti della Luna: la fase di luna piena è favorevole ai pescatori poiché attira i pesci in superficie, il mosto va messo nelle botti nelle notti di luna nuova, mentre gli ortaggi devono essere seminati con la luna crescente, periodo in cui aumenta anche il numero delle nascite. Ma quanto influisce la luna direttamente sull’uomo, nella mente e nel corpo? Non a caso si dice “lunatico” per qualcuno di imprevedibile e con sbalzi d’umore e “avere la luna storta” significa essere di cattivo umore e irritabile: tali modi di dire, di derivazione popolare, non trovano riscontro nella moderna letteratura psichiatrica. Le fasi della luna sono quattro: nuova, crescente, piena, calante. Quando la luna è fra terra e sole e non visibile è luna nuova; quando compare la parte luminosa è luna crescente, fino ad arrivare alla totalità della luna piena; quando decresce è luna calante. A ogni fase della luna corrisponde un diverso ‘stato energetico’ secondo le arti spirituali: Luna nuova, passaggio e trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice; Luna crescente: potenziamento e rigenerazione, il corpo accumula forza ed energia; Luna piena, massima potenzialità dell’energia vitale; Luna calante, consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare. Non vi è dubbio che esista davvero una certa influenza da parte del campo lunare sulla nostra vita biologica. La luna piena sarebbe in grado di influire sul ritmo sonno-veglia e il tutto risalirebbe all’evoluzione dell’uomo, che sarebbe avvenuta seguendo i cicli della luna, come per gli animali. Nel 2013, è stata pubblicata una ricerca dell’università di Basilea nella quale si dimostra che si dorme poco dopo la fase di Luna piena. Per il loro studio, i ricercatori hanno utilizzato i dati di una ricerca del 2002 svolta su 33 soggetti, confrontandoli con quelli attuali delle stesse persone. Alcuni di loro avevano dormito male nelle notti di luna piena: esaminati, si è visto che avevano in corpo meno melatonina, l’ormone che favorisce il sonno, rispetto al resto del mese; in media impiegavano cinque minuti in più ad addormentarsi e in totale dormivano mediamente venti minuti in meno. Il mattino seguente davano un giudizio sulla qualità del sonno inferiore ma ricercatori non hanno ancora fornito una spiegazione esaustiva sui dati raccolti. Inoltre, è facile associare alle fasi lunari il ciclo mestruale e probabilmente anche per quanto riguarda le tradizioni legate al parto ma gli studi statistici dimostrano che con la Luna piena nascono tanti bambini quanti ne nascono con altre fasi lunari. Anche la follia e la pazzia sono da sempre collegate alla luna piena; la scienza è andata alla ricerca di dati statistici riguardanti l’aumento di incidenti, suicidi e omicidi durante la luna piena ma non ha trovato conferme; anche se “lunatic”, parola inglese per “folle”, deriva dal latino Luna, diversi studi hanno ormai dimostrato che il nostro satellite non ha alcun potere sull’insorgere di problemi psichiatrici. Addirittura nell’800, gli avvocati inglesi potevano chiedere l’assoluzione dei propri clienti se riuscivano a dimostrare “reason of the full Moon”, cioè il legame dei crimini con l’influenza della Luna piena; i ricercatori della Mayo Medical School, nel Minnesota, hanno esaminato le cartelle cliniche dei pazienti che tra il 1997 e il 2001 sono stati ricoverati d’urgenza durante la notte al reparto psichiatrico della Mayo Clinic, mettendo in relazione i loro dati con le varie fasi lunari, ma hanno constatato che, luna piena o no, si può impazzire allo stesso modo. Dell’influenza della Luna sull’uomo è piena la tradizione popolare, soprattutto per spiegare stati medici all’apparenza senza una ragione fisiologica: si parla di uomo lupo o di lupo mannaro, legato a fenomeni medici che descrivevano trasformazioni caratteriali durante la luna piena, legati a comportamenti che richiamavano il mondo animale. Si pensava che anche l’epilessia fosse scatenata proprio dalla luna piena: la scienza ha indagato sul fenomeno e avrebbe individuato un effetto diretto della luminosità ma non della luna. Siamo quindi abitanti della Terra, governati dalla Luna?

di Deborah Villarboito