L’esperta: “Il colore rosso dipende dall’atmosfera”

Un minuto e trentasette secondi: l’eclissi di luna che la sera di venerdì 27 luglio ha tenuto tutti con il naso all’insù, è stata una delle più lunghe del ventunesimo secolo (la sua “concorrente” si è avverata nel 2000).
Più visibile dalle spiagge e in montagna, meno in città, ha affascinato tutti: dagli esperti ai curiosi, la luna è stata la protagonista assoluta della giornata e le sue immagini sono rimbalzate tra telegiornali, Social e portali. Nel caso di un’eclissi lunare, la Terra occulta la Luna la quale attraversa il cono d’ombra prodotto dalla Terra, quando si trova tra il nostro satellite naturale e il Sole, dal quale proviene la luce che di solito illumina la Luna. Il fenomeno dell’eclissi si verifica solamente quando la Luna è in opposizione rispetto al Sole.
“Quando la Luna passa totalmente attraverso il cono d’ombra creato dalla Terra, si ha un’eclisse totale. L’orbita della Luna ha un’inclinazione di cinque gradi rispetto all’orbita seguita dalla Terra: questo significa che non tutti i pleniluni portano a un’eclissi. Succede solo quando la Luna piena è nelle vicinanze di uno dei due ‘nodi’, i punti in cui l’orbita lunare interseca il piano orbitale della Terra”.
“E’ stato particolare notare un così grande interesse da parte delle persone: per quanto riguarda le altre eclissi non ricordo la potenza mediatica – dice Sabrina Mugnos, geologa e vulcanologa e studiosa di Astrobiologia -; così come è sempre simpatico scoprire quali nuovi dicerie nascono in riferimento all’eclisse (Sabrina la chiama al singolare, nonostante nel linguaggio comune sia definita ‘eclissi’ – ndr). Scientificamente, però, non cambia nulla: non ci sono variazioni climatiche né particolari modifiche a livello terrestre. Qualcosa succede solo nel caso dell’eclissi solare: il luogo in cui essa si sperimenta perde qualche grado e crea confusione negli animali. Un altro luogo comune è che l’eclisse si verifichi solamente ogni cento anni: di eclissi ce ne sono diverse, ma non tutte sono così imponenti, visibili e durature come quella del 27 luglio”.
L’ultima eclissi ha visto la luna colorarsi di rosso: “Il colore dipende dall’atmosfera: il sole, dietro la Terra, lascia filtrare i suoi raggi e l’atmosfera terrestre ne diffonde la luce. Se l’atmosfera è ricca delle conseguenze di molte eruzioni vulcaniche, la luna sarà più scura; se, invece, è “pulita” la luna risulterà più rossa come nell’ultimo caso”.

di Sabrina Falanga

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