Tintarella di luna: quanto il cosmo ci influenza

L’Italia, lo scorso 27 luglio, ha assistito all’eclissi di luna più lunga del secolo. Ma che cos’è? Cosa succede durante un’eclissi lunare? Si verifica nel momento in cui l’ombra della Terra fa sparire totalmente o parzialmente la luna. Abbiamo dunque l’eclissi totale, parziale o penombrale. Insieme all’eclissi solare, quella lunare è uno dei fenomeni astronomici più conosciuti e anche più attesi, pure da chi non ha familiarità con ciò che accade nello spazio.
L’eclissi di luna è un fenomeno ottico. L’allineamento, perché ci sia, prevede nell’ordine Sole, Terra e Luna. Sono tre le condizioni indispensabili perché possa verificarsi. Sole, Terra e Luna devono risultare allineate, la luna deve essere piena e deve attraversare una parte dell’ombra proiettata dalla Terra. Quando tutte e tre le condizioni ci sono, si ottiene un’ombra di forma conica. Durante un’eclissi lunare, il cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta è molto più ampio della luna ed è accompagnato, a sua volta, da un cono più ampio, detto cono di penombra. Qui, una parte dei raggi del Sole viene intercettata dalla Terra. Cono d’ombra e di penombra sono quelli da cui dipende il tipo di eclissi che vedremo in cielo.

Scopriamo ora quali sono i tipi di eclissi. Quella totale c’è quando la luna attraversa completamente il cono d’ombra della Terra. Prima passa dalla penombra, poi dall’ombra; infine, dopo esserne uscita, passa di nuovo dalla penombra. Solitamente, la luna diventa rossastra a causa delle rifrazione dei raggi solari che attraversano l’atmosfera terrestre. Questi raggi parzialmente colpiscono la superficie della Terra, che li riflette poi sulla Luna. Le durate possono raggiungere i 100 minuti totali. Non va dimenticato, infatti, che la Luna attraversa il cono d’ombra della Terra con una velocità, il moto di rivoluzione lunare, molto inferiore rispetto a quello di rotazione terrestre.

L’eclissi lunare parziale si verifica quando la luna non è così vicina all’eclittica da poter passare per l’intera orbita terrestre. Viene dunque nascosta solo parzialmente. L’eclissi penombrale avviene quando la luna transita solo ed esclusivamente per la penombra della Terra, non viene occultata dall’ombra. Talvolta, può essere visibile una piccolissima parte dell’ombra se il nostro satellite transita del tutto all’interno della penombra.

Ogni quanto si verifica l’eclissi lunare totale? Il ciclo periodico dei pianeti è stato scoperto in Mesopotamia 2.500 anni fa, si chiama ciclo di Saros. Dura 6.585 giorni, grosso modo 18 anni, al termine dei quali si verificano le stesse eclissi lunari e solari. Durante un Saros, però, ci sono 29 eclissi lunari e 41 di Sole. Siccome la Terra ruota di 120 gradi ogni 8 ore, la stessa eclissi si ripeterà in una località diversa al termine di ogni ciclo.
Tutte le volte che un’eclissi lunare totale è visibile in Italia, non resta che stare con gli occhi al cielo e godersi lo spettacolo. Specialmente quando il cielo è sereno e sgombro da nuvole o da smog.

di Alessandro Pignatelli

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