I sud del mondo si incontrano nella bottega giù al nord e ci insegnano a vivere green

Loro sono Francesca, Alessandra e Giuseppe e in comune hanno una grande passione per il commercio equo e solidale e la sostenibilità ambientale.
Terminati gli studi universitari, le loro giovani menti si sono incontrate per dar vita a un progetto innovativo, poi eletto vincitore, per il Bando della Regione Basilicata “Nuovi Fermenti”.
“Quando compri, voti. I consumatori esprimono un voto per ogni prodotto che scelgono e segnalano alle imprese i comportamenti che approvano e quelli che condannano. L’acquisto può trasformarsi in un sostegno alle forme produttive corrette o in un ostacolo alle altre”: di queste parole di Padre Zanotelli, i tre colleghi ne hanno fatto un motto ed è proprio questa l’impronta che La Bottega giù al nord vorrebbe lasciare non solo a Matera ma in tutto il mondo.
Diamo la parola a loro, i creatori di questo piccolo paradiso green, la cui missione è quella di insegnare agli altri che una vita ecosostenibile non solo è possibile ma è anche una scelta eticamente giusta nei confronti dell’ambiente che ci ospita.

Cos’é la Bottega giù al nord e come mai la scelta di questo nome?

La Bottega Giù al Nord è una cooperativa sociale nata nell’ottobre 2016 per promuovere prodotti e servizi legati alle economie sostenibili. Ci ispiriamo ad un modello economico che mette al centro del proprio operare le persone, l’ambiente, la qualità della vita, con l’obiettivo di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà, risparmio con qualità.
La scelta del nome viene dalla volontà di far incontrare tutti i Sud del Mondo, compreso il nostro, situato pur sempre a Nord di altre realtà! In Bottega, infatti, si possono trovare e conoscere prodotti alimentari e di artigianato (preferibilmente venduti alla spina o sfusi) provenienti dai circuiti di commercio equo e solidale, Km0 e Filiera corta, Agricoltura Biologica e Biodinamica, Cosmesi naturale e biologica, Editoria indipendente, Giustizia sociale, Riciclo e Riuso.
Come ha reagito la gente locale all’apertura di questo negozio innovativo?

L’apertura della Bottega a Matera ha suscitato moltissimo interesse. Abbiamo volutamente scelto di aprire il nostro spazio fuori dal centro città per rendere più viva una zona che prima era principalmente di passaggio e questa scelta si è dimostrata ottimale in quanto i cittadini prima per curiosità, poi per interesse ed ora per necessità frequentano la Bottega in maniera sempre più assidua.

Qual é la risposta della gente all’ecosostenibilita? Avete notato un cambiamento di tendenza dall’inizio della vostra attività finora?

All’inizio non è stato molto semplice, abbiamo faticato molto per farci conoscere utilizzando tutti i mezzi possibili per arrivare alle persone, per incuriosire la gente a fare un salto da noi e a lasciarsi raccontare qualcosa sui nostri prodotti. Una volta in Bottega, la gente ha scoperto le infinite alternative al commercio tradizionale e ai prodotti che acquistava abitualmente interrogandosi sulle proprie scelte economiche. Il nostro obiettivo era, e lo sarà sempre, quello di incontrare e far incontrare in Bottega i “ConsumAttori”, ossia consumatori protagonisti delle proprie scelte economiche e consapevoli delle ricadute delle stesse sull’ambiente e sulla società! Questo rappresenta per noi l’ecosostenibilità e questa filosofia siamo riusciti a condividerla con i nostri clienti che sono il vero motore del cambiamento.

Qual è il prodotto che riscuote maggiore successo?

Un vero buon esempio di ecosostenibilità in Bottega, tra i numerosissimi, è la linea Biolù di ecodetergenza ed ecocosmesi, prodotti made in Italy distribuiti in taniche alla spina e venduti in flaconi ricaricabili. Volendo dare un po’ i numeri, in quasi due anni abbiamo contato circa 1300 flaconi vuoti venduti e 2500 ricariche, quindi una differenza di 1200, che sono i flaconi risparmiati. Le conseguenze? Circa 1200 flaconi di plastica in meno in discarica, in circolo migliaia di litri di detersivi per la casa e per l’igiene personale biologici e biodegradabili, senza derivati del petrolio, (laureth, sles, edta, fosfati, peg,) parabeni, coloranti e profumi sintetici! Chi acquista detergenza alla spina va oltre la raccolta differenziata, contribuisce attivamente alla riduzione dell’inquinamento da plastica e da agenti petrolchimici. Questi dati, fanno ben sperare in una filosofia di vita sempre più orientata all’ecosostenibilità.

Pensate che una vita ecosostenibile sia possibile?

Vivere la vita in modo “sostenibile” è una scelta fatta di piccoli gesti quotidiani. Il nostro obiettivo è di far conoscere le alternative, far scoprire l’importanza dei gesti e delle scelte ed essere i primi a metterle in atto! Si inizia con piccoli e pochi cambiamenti che poi generano altri bisogni e modi differenti di concepire l’approccio all’ambiente e alle persone che popolano il nostro favoloso pianeta ricordandoci di averne a disposizione solo uno e di dovercene quotidianamente prendere cura.

di Antonella Lenge

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