Tutti artisti nel mosaico ecosostenibile della vita

Alzi la mano chi non cede davanti alla forza persuasiva della pubblicità che, convincendoci che “nuovo è più bello”, ci ha reso non solo vittime del consumismo più incallito, ma soprattutto degli imperdonabili spreconi.
È giunto per tutti il momento di fare un passo indietro e arrivare laddove vecchio non è sinonimo di brutto né di inutile.
È ora di prendersi qualche responsabilità in più nei confronti del Pianeta (e verso se stessi), recuperando quella capacità di riciclo di cui sono umanamente tutti capaci.
Volendo immaginare il nostro ambiente come un mosaico, potremmo improvvisarci tutti artisti e vedere cosa siamo capaci di creare con il nostro stile di vita.
Potremo attingere alle preziose tessere per il nostro mosaico da tre cesti essenziali, che rappresentano le sfere in cui possiamo/dobbiamo agire: l’alimentazione, il riciclo e la spesa intelligente.

L’ALIMENTAZIONE: sapevate che il rendimento di un terreno coltivato a cereali fornisce 5 volte più proteine di quelli destinati alla coltivazione di granaglie per animali destinati all’alimentazione? E sapevate che per produrre 1 solo kg di carne si impiega la stessa energia di una lampadina da 100 watt accesa per 20 giorni? Questo non vuol dire che dobbiamo diventare improvvisamente tutti vegani ma che dobbiamo dare ai cereali il valore che meritano e la carne dobbiamo sceglierla artigianale, bio e di qualità. Sapevate che il banco della pescheria è pieno di prodotti allettanti solo per la vista? Per comporre il nostro mosaico della vita ecosostenibile sarà meglio prediligere pesci derivanti da tecniche di pesca artigianale, prodotti a marchio MSC per la pesca sostenibile e ASC per l’acquacoltura di qualità. Scegliamo il vegetale in frutta, verdura, semi oleosi, legumi e olio evo. In generale le nostre scelte alimentari dovranno dirigersi verso i prodotti biologici ma anche locali, a km0, di filiera corta e stagionali, per un migliore impatto sull’ambiente, sulla salute…e sul portafogli.

RICICLO: nel cesto del riciclo le tessere fondamentali per il nostro mosaico sono quelle relative alla Raccolta Differenziata, tenendo presente che l’80% dei rifiuti è riciclabile. E poi la nostra scelta di cosa far diventare rifiuto: è davvero qualcosa di irrecuperabile? O potremmo dare nuova vita a quella vecchia camicia o a quei bicchieri in plastica monouso non riciclabili? Anche durante la preparazione dei cibi, informiamoci su come possiamo usare anche le bucce, i gambi, le foglie e i baccelli, ad esempio! E come contenitori ricordiamoci di usare sempre gli stessi sacchetti in carta o in tessuto!

SPESA INTELLIGENTE: partiamo dal presupposto che dobbiamo imparare a comprare solo lo stretto necessario o finiremo per essere inghiottiti da ciò che una volta poteva essere considerato “benessere” ma che oggi stride decisamente con un effettivo vivere bene. Per la nostra casa scegliamo infissi robusti contro la dispersione di calore, elettrodomestici rigorosamente di Classe A+ e lampadine a Led. Evitiamo il più possibile i packaging difficili da smaltire, preferendo la roba sfusa, dai legumi ai detersivi.
Prefissiamoci di prendere almeno una tessera al giorno da ogni cesto per assicurarci un mosaico bello, armonico ed eco-friendly.
E, durante la messa in opera, non lasciamo dispositivi elettronici in stand-by e luci accese, non abusiamo dei condizionatori e riscopriamo il piacere della condivisione anche nei viaggi: car pooling e car sharing non sono 2 espressioni che fanno tendenza, ma un nuovo modo per far bene all’ambiente facendo riscoprire la gioia delle relazioni sociali.

di Antonella Lenge

Rispondi