Vito dell’aquila bronzo a Mosca

Dell’Aquila di bronzo al Grand Prix di Mosca. Si riprende molto bene il 17enne pugliese, che dopo il magro Gran Prix di Roma del giugno scorso, fa di nuovo parlare di sé questa volta in terra straniera. Straordinario il suo terzo posto nei -58 kg, che ha rotto il silenzio Azzurro che durava dal 2015, con il terzo posto a Samsun di Roberto Botta. Un grandissimo risultato per Dell’Aquila, che si conferma sempre di più ai vertici mondiali di questa categoria e conquista punti fondamentali per il ranking olimpico. L’Azzurrino ha iniziato con la vittoria per 38-34 con il portoghese Nuno Costa. Poi ha superato il turco Denis Dagdelen, che ha abbattuto con un 25-7 e ai quarti di finale ha sconfitto 26-21 lo spagnolo Jesus Tortosa Cabrera. In semifinale Dell’Aquila si è dovuto arrendere al golden point con l’iraniano Armin Hadipour Seighalani, dopo tre round estremamente equilibrati terminati sul 18-18. Hadipour Seighalani aveva eliminato al primo turno anche l’altro azzurro in gara, Antonio Flecca, per 30-10, ma si è ritirato poi in finale, con la vittoria che è andata così al sudcoreano Jun Jang, che in semifinale aveva superato il russo Andrei Kanaev. «Il Grand Prix di Mosca è stata un’esperienza molto positiva. Sono soddisfatto di aver fatto medaglia ad un Grand Prix, peccato per la semifinale, è mancata la fortuna come al solito – racconta Vito Dell’Aquila – Penso al di là di questo che avrei potuto combattere molto meglio di come ho fatto. Sono determinato per il prossimo Grand Prix, in cui voglio assolutamente vincere!!!».

di Deborah Villarboito

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