Attenzione: ‘Halfshave is back!’

Tamberi è tornato. Il primatista italiano dell’alto ha saltato 2,33 a Eberstadt, in Germania, e il secondo posto nel meeting vinto dall’australiano Brandon Starc a 2,36. Una misura realizzata dall’azzurro alla prima prova, dopo aver superato 2,30 al terzo tentativo. Ma soprattutto, Gianmarco Tamberi, 26enne marchigiano delle Fiamme Gialle, è riuscito a riportarsi su risultati di questo livello, come non accadeva da oltre due anni, dall’infortunio che lo ha costretto a rinunciare ai Giochi di Rio 2016. Prima, finalmente, ha abbattuto il muro dei 2.30. Poi ha superato addirittura i 2.33. Nove salti in tutto: non senza qualche alto e basso, come in tutti questi 25 lunghi mesi. Ma con un secondo posto che, alle spalle dell’australiano Brandon Starc, con primato nazionale portato a 2.36, e davanti all’intero podio europeo, vale tantissimo. Tamberi è entrato a 2.15, ha saltato 2.20 solo al terzo tentativo, quindi 2.24 al primo, poi ha deciso di non presentarsi 2.27 e puntare quindi direttamente all’obiettivo del 2.30 tanto inseguito. La pedana tedesca porta bene all’anconetano: nel 2015 gli regalò un doppio record italiano, a 2.35 e a 2.37. Un successo annunciato che arriva dopo il quarto posto agli Europei e i 2.27 saltati a Montecarlo e poi i 2.26 a Rovereto, Gimbo sapeva, l’aveva dimostrato, arrivandoci anche in allenamento. Terzo il bielorusso Maksim Nedasekau, fresco argento europeo, a 2.27. Tamberi ora è settimo nelle liste mondiali del 2018 e terzo in quelle europee, con cinque centimetri di progresso, ritornando dopo due anni a saltare quote importanti. Era il 15 luglio 2016 quando nel giro di pochi minuti a Montecarlo passò dalla gioia per il record italiano di 2,39 al dolore per l’infortunio che gli impedì di partecipare alle Olimpiadi di Rio. Si attende la finale della Diamond League a Bruxelles questa settimana. Ora tutto è possibile adesso che ‘Halfshave is back!’.

di Deborah Villarboito

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