Juve subito a punteggio pieno in campionato

Tre partite, tre vittorie, e la Juventus balza in testa alla classifica di Serie A, in solitaria. Non una Juventus travolgente in quel di Parma, anzi nel primo tempo la retroguardia di Allegri ha subito troppi in tiri in porta, ma la vittoria targata Mandzukic, suo il primo gol, suo l’illuminante colpo di tacco per la rete di Matuidi, hanno sigillato tre punti preziosi che regalano ai bianconeri la testa della graduatoria. Non si può parlare di fuga dopo sole tre giornate, ma la corazzata juventina, continua a fare risultato pieno, pur essendo in palese rodaggio, con poca brillantezza e una rapidità di giro palla da affinare. Insomma la Juve ha ampissimi margini di miglioramento, con Ronaldo, rimasto ancora a secco di reti, chissà quando CR7 entrerà in piena forma cosa accadrà. Fa notizia il crollo pesantissimo del Napoli contro la Sampdoria a Genova, gli uomini di Ancelotti non si sono mai resi pericolosi, hanno incassato tre reti doriane con una difesa permeabile e poco cattiva, il gol di Quagliarella di tacco rimarrà una delle perle dell’intero torneo; il tecnico di Reggiolo, ha molto da lavorare se vorrà provare ad innalzare i risultati dei suoi. Il tonfo è stato evidente, cosiccome quello della Roma che, in tre partite, ha sfoggiato tre moduli diversi con risultati alterni e tanti, troppi gol subiti, contro il Milan i giallorossi non hanno impressionato e sono apparsi confusionari, giustamente ne ha approfittato il Milan, che ha messo in campo una prova di orgoglio e di interessanti mosse, sia a livello tattico che tecnico: il gol di Cutrone è nato da una magia in sede di assist di Higuain, segnando in piena zona Cesarini. I rossoneri potrebbero rivelarsi come la mina vagante per le prime quattro posizioni se Gattuso riuscirà a trovare soluzioni lungo l’intera annata, l’Inter invece ha disputato per 70 minuti una gara scialba, senza squilli, e si è svegliata solo al 70’ con l’acuto di Nainngolan che ha poi dato l’abbrivio alle altre due reti di Candreva e Perisic, insomma Spalletti tira un sospiro di sollievo a Bologna. Il Torino, sotto una pioggia dirompente, con partita sospesa, ha regolato la Spal, la Lazio seppur a fatica ha battuto con il minimo scarto il Frosinone, mentre le sorprese giungono da Firenze e Sassuolo. I viola hanno inanellato la seconda vittoria in due gare, in attesa del recupero della prima giornata, e Pioli si gode una squadra, fresca, giovane e con ambizioni, mentre De Zerbi, allenatore emergente che sa insegnare e mostrare bel calcio, ha travolto il Genoa, insediandosi, eccezionalmente, al secondo posto con 7 punti. Alla ripresa del campionato a metà mese, dopo la pausa per le nazionali, andrà in scena un inedito scontro tra Juventus e Sassuolo allo Stadium di Torino, prima e seconda in un campionato che, fino ad ora, sta riservando mille sorprese. Nemmeno il più scafato degli aruspici avrebbe pronosticato distacchi così ampi dopo la terza giornata, la Juve comanda a punteggio pieno a quota 9, con tre punti di vantaggio sul Napoli, e facendo sprofondare a -5 Roma e Inter, Lazio e Milan a – 6, anche se gli uomini di Gattuso hanno una partita da recuperare. La caccia alla Juventus è aperta, il torneo è lunghissimo, ma l’impronta della Vecchia Signora per la corsa al tricolore, appare già chiara e indiscutibile.

di Franco Leonetti

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