Scuola multietnica: il 10% di alunni è straniero

Scuola multietnica: il 10% di alunni è straniero

6 Settembre 2018 0 Di il cosmo

Il 10 per cento degli studenti italiani è straniero. Questi i dati relativi all’ultimo anno scolastico, secondo il ministero della Pubblica Istruzione. In certe classi, però, il numero di figli di immigrati supera anche il 50 per cento. Se il 9,49% di chi frequenta le scuole italiane, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, non ha la cittadinanza italiana, a questa percentuale bisogna poi aggiungere ragazzi e ragazze naturalizzati, pur essendo figli di persone di origine straniera.

Integrazione, difficile, dunque. Fin dalla prima elementare. Non si tratta soltanto di fare o non fare il presepe a Natale, le scuole sono alle prese quotidianamente con il problema su come attuare la didattica. Ci sono bambini che hanno più difficoltà a imparare l’italiano perché in casa non si parla. Ma la situazione non è uguale in tutto lo Stivale. L’Italia è letteralmente divisa in due.

Se la regioni del Centro Nord sono quelle in cui la scuola multietnica è ormai una realtà consolidata, al Sud e nelle Isole la presenza di studenti stranieri nelle classi è un fenomeno ancora marginale. Prossimamente, però, come si evince dai dati, anche il Mezzogiorno dovrà fare i conti con una sempre maggiore presenza di bambini non italiani in classe. In particolare le province di Olbia, Matera, Ragusa, Teramo e Foggia. Non ai livelli di alcune scuole del Nord in cui i bambini italiani sono la minoranza.

Meglio saperlo prima per organizzarsi. Perché la didattica diventa fondamentale per favorire l’integrazione in classi in cui possono esserci musulmani, induisti e altre religioni o culture. Certo, la tendenza – com’è facile prevedere visto il crollo demografico in Italia – è che le classi diventino sempre meno piene di bambini del nostro Paese. A vantaggio proprio degli stranieri. Che saranno, peraltro, coloro che impediranno a molte scuole di piccoli paesi di chiudere per assenza di studenti.

di Alessandro Pignatelli