Lavoro domenicale, Europa e magistratura i temi caldi

La settimana politica di Cosmo si apre con l’approvazione, nella serata di giovedì 6 settembre, del disegno di legge contro la corruzione da parte del Consiglio dei Ministri. Fra i punti più importanti, il cosiddetto “daspo a vita” per chi riceve condanne superiore ai due anni per corruzione. Si tratta dell’interdizione dai pubblici uffici. In realtà, però, l’interdizione può avere durata massima di 15 anni, in virtù del principio per cui tutti i condannati hanno diritto alla riabilitazione.

Venerdì 7, nel pomeriggio, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha aperto in diretta Facebook la busta inviatagli dalla Procura. «Non mi ritengo un sequestratore» ha detto aprendola. La lettera annuncia l’indagine preliminare nei suoi confronti per i fatti della Diciotti, per l’ipotesi di reato di sequestro di persona aggravato. «Qui c’è la certificazione che un organo dello Stato indaga un altro organo dello Stato – ha osservato – con la piccolissima differenza che questo organo dello Stato, pieno di difetti e di limiti, per carità, è stato eletto, altri non sono eletti da nessuno e non rispondono a nessuno».

Sabato 8 è giunto al Forum di Cernobbio, tradizionale appuntamento sui più importanti temi globali, europei e italiani, il messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella. «I governi hanno l’onere di contribuire con atteggiamenti e proposte costruttive a garantire il miglior funzionamento dell’Unione Europea, aggiornandone le priorità» ha raccomandato il Presidente. «Le istituzioni europee e nazionali debbono lavorare insieme per rispondere alle esigenze di cittadini e soggetti economici e sociali, garantendo libertà in un mondo aperto e, allo stesso tempo, coesione e solidarietà, presupposti per perseguire il cammino di pace, democrazia e sviluppo assicurato dall’integrazione del continente in questi 60 anni, estendendolo, auspicabilmente, oltre i suoi confini» ha aggiunto.

Domenica 9 il ministro del Lavoro Luigi Di Maio è tornato su un tema molto discusso: le chiusure domenicali per i negozi. «Sicuramente entro l’anno approveremo la legge che impone uno stop nei week end e nei festivi a centri commerciali ed esercizi commerciali, con delle turnazioni» ha annunciato tramite una diretta Facebook. La decisione ha creato un’accesa discussione tra le associazioni di categoria.

Lunedì 10 arriva un durissimo attacco alla Lega da parte di Alessandro Di Battista, del Movimento Cinque Stelle. «Deve restituire fino all’ultimo centesimo il maltolto – ha affermato – non c’entra niente il processo politico, ma quando mai? Se fossi un militante della Lega gli chiederei di restituirli perché sono soldi dei cittadini. Iniziassero i parlamentari trombati della Lega a restituire l’assegno di fine mandato come ho fatto io. Per me la Lega deve restituire, punto. Perché le sentenze si rispettano perché quei quattrini sono anche miei».

Martedì 11 è stato annunciato il “decretone” per Genova, che sarà esaminato dal Consiglio dei Ministri venerdì. Fra i punti attesi, una aiuto alle famiglie sul fronte dei mutui e alle imprese con delle agevolazioni fiscali. Si parlerà inoltre di ricostruzione del ponte crollato, che per via delle circostanze eccezionali potrebbe essere affidata direttamente a una società pubblica.

di Fabiana Bianchi

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