Proteggere il cuore: gli alimenti giusti

13 Settembre 2018 0 Di il cosmo

Erroneamente associamo la parola dieta solo al termine “ipocalorica” perché, nell’immaginario collettivo, si pensa che la dieta sia un regime attuo solo al dimagrimento. Una dieta è, invece, la quotidianità alimentare di una persona, volta sì anche alla perdita di chili, ma non solo: le diete possono essere costruite per chi deve prendere peso, per chi vuole disintossicarsi o per chi ha desiderio di condurre una vita più sana. È il caso, ad esempio, di una dieta per proteggere i propri organi: tra questi, il cuore.
Le malattie cardiache rappresentano circa un terzo delle morti nel mondo: l’alimentazione, in questo senso, gioca un ruolo fondamentale poiché può sia aumentare il rischio di patologie sia prevenirle. Una cattiva alimentazione, infatti, può incidere sulla pressione, sui trigliceridi, sul colesterolo e provocare infiammazioni: questa incisione potrebbe essere fattore di rischio per le malattie cardiache.
Tra gli alimenti salutari per il cuore, troviamo innanzitutto le verdure a foglia verde: spinaci, cavolo e cavolfiori sono conosciuti per la quantità di vitamine, minerali e antiossidanti. Inoltre, meno conosciuta, è la fonte di vitamina K, che aiuta a proteggere le arterie e la corretta coagulazione del sangue. Queste verdure, inoltre, sono ricche di nitrati alimentari, che aiutano ad abbassare la pressione, a diminuire la rigidezza arteriosa e a migliorare la funzione delle cellule della mucosa dei vasi sanguigni.
E ancora: i grani interi sono ricchi di nutrienti salutari, come il germe, l’endosperma e la crusca. Tra i grani interi troviamo: quelli integrali, il riso integrale, l’avena, la segale, l’orzo, il grano saraceno e la quinoa.
Rispetto ai grani raffinati, quelli interi sono più ricchi di fibra, che potrebbe aiutare a ridurre il colesterolo cattivo e, quindi, a diminuire il rischio di malattie cardiache.
Attenzione: nell’acquisto di grani interi, bisogna leggere bene la lista degli ingredienti.
Parole come “grano intero” o “farina integrale” indicano un prodotto integrale, mentre invece prodotti con su scritto “farina di frumento” o “multi cereali” potrebbero non esserlo.
Troviamo poi i frutti di bosco: fragole, mirtilli e lamponi, ricchi di importanti nutrienti che giocano a favore della salute del cuore. Sono ricchi, infatti, di antiossidanti come le antocianine; diversi studi hanno scoperto che mangiare mirtilli ogni giorno migliorerebbe la funzione delle cellule che rivestono la mucosa dei vasi sanguigni, aiutando la pressione del sangue e la sua coagulazione. I frutti rossi possono essere ottimi snack o perfetti dessert ipocalorici.
Ancora frutta: evviva l’avocado, rande fonte di grassi monoinsaturi, responsabili di bassi livelli di colesterolo più bassi e un minore rischio di malattie cardiache. Non solo: l’avocado è ricco anche di un altro nutriente fondamentale per la salute del cuore (e di tutti gli altri organi): il potassio.
Il pesce è un altro alimento principe nella battaglia della prevenzione: salmone, sgombro, sardine e tonno sono ricchi di acidi grassi omega 3. Uno studio, effettuato su più di trecento persone, ha confermato che mangiare del salmone tre volte a settimana per otto settimana diminuirebbe significativamente la pressione diastolica. Un altro studio ha mostrato che mangiare pesce provocherebbe – a lungo andare – un abbassamento dei livelli del colesterolo totale, dei trigliceridi, della glicemia e della pressione sistolica.
Le noci e le mandorle sono un alimenti fondamentali, ricchi di fibre, magnesio, manganese e rame. La loro funzione principale è quella di diminuire il colesterolo e la pressione.
Poi c’è anche lui, il cioccolato: fondente, però, ricco di antiossidanti come i flavonoidi, che possono aiutare a migliorare la salute del cuore. Bisogna certamente scegliere un cioccolato fondente di qualità, che abbia un contenuto di cacao almeno del 70 per cento, ed evitare di mangiarne troppo se si vogliono trarre i suoi benefici.
Infine troviamo i pomodori, ricchi di licopene; l’aglio, che riduce il rischio di coaguli nel sangue; l’olio di oliva, ricco di antiossidanti e grassi monoinsaturi; il tè verde, ricco di polifenoli e catechine.

di Sabrina Falanga