Settimana nera di violenze sulle donne e sui bambini

13 Settembre 2018 0 Di il cosmo

La settimana di Cosmo si apre purtroppo con una tragedia familiare nelle pagine di cronaca. Giovedì 6 settembre a Mandas, in Sardegna, una donna di 64 anni ha ucciso i due figli gemelli di 42 anni, disabili, per poi rivolgere l’arma contro di sé. Ricoverata in gravissime condizioni, è spirata il giorno successivo. All’origine della tragedia, probabilmente, la paura della donna, preoccupata per il destino dei suoi figli nel momento in cui non fosse più stata in grado di prendersene cura.

Venerdì 7 è stato segnato da un’altra triste notizia: un femminicidio-suicidio in provincia di Vicenza. Un uomo di origine serba di 40 anni, agli arresti domiciliari per violenze contro la compagna di 32 anni, sua connazionale, è evaso e l’ha uccisa sparandole tre colpi di pistola. Si è quindi dato alla fuga. In autostrada, vedendo apparire una pattuglia della Polizia Stradale, si è tolto la vita sparandosi.

Sabato 8 giunge la notizia di un’indagine a carico di due insegnanti della scuola d’infanzia per maltrattamenti. I fatti riguardano una struttura statale di Alessandria. L’indagine, denominata “Beyond the gate”, è iniziata dopo le segnalazioni di una mamma, che ha raccolto confidenze preoccupanti dal suo bambino. La Polizia ha quindi installato delle telecamere nascoste. Secondo gli inquirenti, diversi bimbi avrebbero subito strattoni, spintoni e rimproveri ingiuriosi. Le due insegnanti sono state sospese dal servizio per nove mesi.

Domenica 9, all’incirca alle 3 del mattino, è stato rinvenuto il corpo di uomo ucciso da un colpo di pistola al petto a Oltrona San Mamette, in provincia di Como. La vittima è un 32enne di origine marocchina. La zona è segnata dal traffico di droga e di prostituzione: una delle ipotesi è che l’omicidio possa essere avvenuto sulla scena di un “regolamento di conti” in ambito malavitoso.

Lunedì 10 si apre con un’altra triste storia di violenza sulle donne. Un uomo di 27 anni, di origine egiziana, è stato arrestato per maltrattamenti nei confronti della compagna. Già in passato era stato arrestato per avere picchiato la precedente fidanzata. Secondo gli atti degli inquirenti, l’uomo avrebbe inflitto all’attuale compagna calci, pugni e morsi. Avrebbe inoltre tentato di sfondare la porta di casa sua prendendola a calci. È quindi intervenuta la Polizia e per lui sono scattate le manette.

Un’altra drammatica storia è stata registrata martedì 11. Una donna di 46 anni ha riferito di essere stata sottoposta per tre giorni a torture e violenze da parte del compagno di 25 anni. La donna ha riportato diverse fratture alle costole, contusioni al torace, al viso, alla testa e al collo e un’ustione sul fianco, dove il compagno l’avrebbe “marchiata” con un forchettone d’acciaio rovente. L’uomo è stato arrestato.

di Fabiana Bianchi