Cardinali: “Escort e cliente: è un gioco di ruolo”

“Perché il cliente cerca la escort? Perché ha la sensazione che ci sappia fare più che la prostituta di strada e perché gli dà maggiore sensazione di eleganza. Non solo: si saltano i passaggi del corteggiamento, che avviene ma con un copione già scritto: cena, regali e vestiti, sessualità”. Claudia Cardinali, psicologa, scava nella mente dei clienti del sesso a pagamento. “Andare con una escort, per un uomo, è più di una questione fisica. Somiglia di più a una pseudo-amante. E poi c’è la questione soldi: pagare per avere il sesso è un archetipo eccitante per il maschio”.

Per chi invece fa questo mestiere, le motivazioni sono di due tipi: “C’è quella economica e poi succede l’inverso di quello che abbiamo detto sopra: alla donna piace essere conquistata dall’uomo, seppur dietro pagamento. Dobbiamo sempre tenere presente che è come se fossimo all’interno di un gioco di ruolo. Si sa già come andrà a finire, ma intanto si gioca con la seduzione e con la conquista”. La escort può arrivare a guadagnare 200 mila euro all’anno: “E frequentare ristoranti eleganti, fare viaggi, comprarsi vestiti firmati”. Psicologicamente parlando, “una escort non è detto che sia disturbata, che abbia problemi di tipo mentale. Per il cliente, invece, dipende dalla frequenza”.

Nella prostituzione di strada “manca il gioco di ruolo. È una finzione più realistica. C’è sempre il motivo economico, ma in questo caso dobbiamo parlare di donne che non arrivano da classi abbienti, spesso con problemi di tossicodipendenza o con malattie mentali. Lo chiamano il mestiere più vecchio del mondo, è anche quello dove c’è meno impegno”. Molte delle prostitute di strada sono costrette a vendersi, per le escort il discorso è molto diverso: “Non è che una si sveglia la mattina e decida di farsi pagare per fare sesso. Poi, però, inizia a guadagnare bene, si accorge dei vantaggi come quello di alzarsi quando vuole”.

Non esclude, Claudia Cardinali, che per qualcuna ci sia anche il piacere fisico alla base della decisione: “Può dire: mi dà gusto e magari s’indirizza verso un lavoro da escort o verso l’industria cinematografica del porno. Succede meno nella prostituzione di strada. Anche la finzione dell’orgasmo è più di chi si prostituisce e basta, la escort finge meno”. La ninfomania può portare su questa strada? “No, perché in questo caso manca la motivazione economica”.

Esiste pure il sesso a pagamento per donna: “Di sicuro, di questo fenomeno si parla meno. Ma è anche meno frequente. Sono realtà più sommerse perché, culturalmente parlando, le donne sono meno propense a cercare il gigolò. Hanno più remore, farebbero fatica a condividere questa scelta con le amiche. La prostituzione maschile, invece, è più facile che ci sia, ma per il genere omosessuale”.

Con Claudia Cardinali affrontiamo anche il discorso sesso in età (troppo) giovanile: “Le cause? Internet, i social, genitori poco attenti. Si è abbassata l’età, la rete dà spinte e accessi un tempo impensabili. Il genitore ha meno pazienza di una volta, minore controllo sulla figlia o sul figlio. Talvolta, lo stesso modello genitoriale è sbagliato. O la coppia è in crisi, in un’epoca in cui esiste questa aridità di sentimenti”. Attenzione però ai rapporti virtuali: “Internet non aiuta, non c’è il vis-à-vis. Con il ditino posso ottenere, fare, guardare. Di persona, invece, devo conquistare, fare dei gesti. Le tappe dell’emotività vengono saltate con il web. C’è dunque anche più crisi da rifiuto perché si è abituati al sì. E si scivola nell’aggressività oppure si molla prima l’obiettivo”.

Se due genitori venissero da lei dicendole che la loro figlia piccola ha inviato una foto osé a un amico? “Cercherei prima di tutto di capire che reazione hanno avuto loro quando l’hanno scoperto, quella che la figlia ha visto, ma anche quella privata. Quali sono state le reazioni della ragazzina alla reazione dei genitori. Parlerei con lei. Bisogna avere un atteggiamento accogliente, però, non giudicante. Cercherei di scoprire le motivazioni del gesto, come si è sentita nel farlo. Se l’ha fatto per sfrontatezza o perché le amiche sennò l’avrebbero presa in giro. Se si è sentita gratificata”.

La escort e la bellezza estetica? “Non tutte sono perfette. Le escort, naturalmente, hanno i soldi per curarsi e prendersi cura del proprio corpo. Soprattutto, devono essere a loro agio con il fisico. Ma anche con la seduzione, devono avere la capacità di attrarre”.

di Alessandro Pignatelli

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