Europa League, Milan e Lazio pronte al debutto

L’Europa League è giunta ai nastri di partenza. Milan e Lazio esordiscono questa sera nella seconda competizione europea, che in questa stagione vede solo due squadre ai gironi, vista l’esclusione dell’Atalanta ai playoff, sconfitta ai rigori dal Copenhagen. I biancocelesti di Simone Inzaghi sono stati sorteggiati in un raggruppamento estremamente tosto e se la vedranno con il Marsiglia del ex romanista Strootman, con in panchina l’ex allenatore giallorosso Garcia, da notare che i francesi sono stati finalisti dell’ultima edizione, l’Eintracht Francoforte e l’Apollon. Il Milan, invece, ha goduto di un’urna più clemente, i rossoneri affronteranno l’Olympiacos, il Betis Siviglia e i lussemburghesi del Dudelange. Una coppa, che da quando è stata ridisegnata, sembra quasi maledetta per le italiane, dobbiamo infatti scorrere il nastro a ritroso di parecchio, per ritrovare un successo tricolore in quella che era la vecchia Coppa Uefa, targato Parma, risalente addirittura a vent’anni orsono, stagione 1998-1999. Il Parma nella finale contro l’Olympique Marsiglia, svolta allo Stadio Lužniki di Mosca, sollevò il trofeo, ma la cosa più rimarchevole, in negativo, per il nostro calcio è che nessun club italiano è riuscito a raggiungere la finale di tale competizione da vent’anni a questa parte. Toccherà a Milan e Lazio tentare l’impresa, cosa tutt’altro che semplice per un torneo lungo, un turno più della Champions, e infarcito di club di grande blasone e forze impegnate: Chelsea, Salisburgo, Celtic, Arsenal, Siviglia, Sporting Lisbona tra le più gettonate. La Lazio comincia in casa, affrontando alle ore 18.55 l’Apollon all’Olimpico, in un match d’esordio contro la compagine più debole del raggruppamento, i ciprioti di Limassol. I rossoneri, invece partono in trasferta con la sorpresa Dudelange, in Lussemburgo alle ore 21, contro un club che può venir definito debole e con nessuna esperienza nelle coppe. Insomma un inizio soft per entrambe le italiane, ma la strada sarà sicuramente lunga e piena di insidie, anche solo per superare in scioltezza il girone. La Lunga rincorsa di rossoneri e biancazzuri sta per cominciare, sperando di ritrovare entrambi i club nella finale, in programma mercoledì 29 maggio, allo Stadio Olimpico di Baku. Sarebbe una gran bella dimostrazione di forza per un calcio italico che, in Europa League, ha smesso di carburare da troppo tempo.

di Franco Leonetti

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