Campionato: il Napoli si rifà sotto

Un ennesimo turno ricco di sorprese e di cadute eccellenti. La Juventus, invece, continua a capeggiare la graduatoria di Serie A, a punteggio pieno, e nella vittoria contro il Sassuolo è giunto il momento di festeggiare il ritorno al gol di Ronaldo, che con una doppietta ha steso gli emiliani, squadra che allo Stadium, ha mostrato buona organizzazione di gioco. Il Napoli incalza la capolista a tre lunghezze, grazie alla vittoria non brillantissima conseguita in casa contro la Fiorentina di Pioli, ma la squadra partenopea appare, ad oggi, l’organico più convincente delle inseguitrici. Insomma, nelle primissime posizioni, sembra non esser cambiato molto rispetto alla stagione passata, nei rapporti di forza. Clamorosa la caduta, l’ennesima, dell’Inter di Spalletti, squadra che appare slegata, senza anima e che fatica a macinare gioco e realizzazioni, 4 punti in 4 partite sono un bottino miserrimo e preoccupante, con un distacco dalla vetta già di 8 punti, per chi era stato etichettato l’anti-Juventus in estate. A San Siro, poi, i nerazzurri hanno racimolato solo un pareggio, contro il Torino e una sconfitta, urge una svolta al più presto. Anche il Milan, con una sfida da recuperare però, langue a 4 punti in classifica, Gattuso è rimasto scontento dalla prova della squadra in Sardegna al cospetto di un Cagliari, volitivo, tenace e volentoroso, passato subito in vantaggio. Al Milan serve tanto lavoro e del tempo, ma l’atteggiamento della squadra che, costruisce discretamente fino all’area avversaria, non riuscendo poi ad essere concreta, va ampiamente migliorato. E il solo Higuain non può bastare. Insomma la classifica è impietosa, e ci avvisa che le due squadre di Milano stazionano nella parte destra della graduatoria, cosa impensabile fino ad un mese fa, visti i proclami estivi. La Lazio sbanca Empoli e si proietta a 6 punti, la Roma, invece incappa in un pareggio che, al triplice segnale di chiusura, scatena i fischi dell’intero Olimpico e del popolo giallorosso. Un pareggio in extremis del Chievo che strappa un punto che vale oro, ma la Roma continua a convincere poco, complice il drastico il calo fisico dopo la prima frazione di gioco e tanti problemi da risolvere per Di Francesco, mentre il Torino pareggia a Udine e si proietta a 5 punti in classifica. In coda il Frosinone becca ben cinque reti in casa da una Sampdoria corsara che ha in formazione calciatori che possono dare grandi input alle gare, Pippo Inzaghi se la passa male rispetto al fratello, il Bologna ha racimolato solo 1 punto in 4 match e chiude la lista, in compagnia dei frusinati e del Chievo, penalizzato a -1. Per i felsinei si preannuncia un’annata dura e ricca di strade impervie. Prossimo week end, 5° turno di campionato, spiccano su tutte, sfide già assai delicate quali Sampdoria-Inter, Bologna-Roma, Torino-Napoli, mentre il Milan ospiterà l’Atalanta, turno apparentemente agevole per la Juventus, che affronterà il Frosinone in terra di Ciociaria.

di Franco Leonetti

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