Michele Di Nunzio: ‘l’onore di lavorare ogni giorno con Giorgio Armani’

Michele Di Nunzio non avrebbe mai pensato di iniziare a lavorare così a stretto contatto con una leggenda: Giorgio Armani. Dal 2001 lavora per lo Stilista: «Stare a stretto contatto con il signor Armani è veramente una cosa emozionante. Essendo lui una persona molto carismatica, la parte più difficile è riuscire ad essere sempre all’altezza delle sue richieste senza deluderlo mai, mentre la più bella è che ovviamente stai lavorando per una persona famosa in tutto il mondo che tutti, o quasi, conoscono» racconta Michele di Nunzio. In verità nulla è stato programmato: «Non ho scelto io di lavorare e per il marchio Armani, ma è stato un altro ragazzo a chiamarmi a lavorare lì perché aveva dei lavori come esterno e mi chiamò per aiutarlo negli allestimenti e negli uffici. Poi, nel luglio del 2004 mi venne fatta una proposta di entrare a lavorare nel privato del signor Armani…». Tra le altre cose Michele Di Nunzio ha provato l’ebbrezza della passerella: «Sono anche un indossatore, ma non di professione. Ho sfilato sei volte per Armani e ogni volta mi sembra come se fosse la prima, visto che indossavo abiti di nuove collezioni, sopratutto l’ultima che ho fatto è stata particolarmente emozionante: sono stato scelto dal signor Armani, poiché era un tema sull’Oriente ed io essendo praticante di taekwondo da oltre 24 anni, gli venne l’idea di farmi sfilare con un kimono bellissimo tirando calci per tutta la passerella!». Dopo 17 anni al fianco di Armani, la moda per Michele Di Nunzio è «un’occasione per trasmettere agli altri il proprio stato d’animo, è come un simbolo di riconoscimento».

di Deborah Villarboito

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