Milano fashion week: gli appuntamenti

Succede due volte all’anno. Milano sembra prepararsi tutti i restanti giorni per essere, ogni volta, perfetta al suo arrivo; per dimostrarsi, puntualmente, all’altezza dell’ospite.
Ancora una volta la Fashion Week si lascia abbracciare dal capoluogo lombardo, dove creatività e organizzazione si fondono alla perfezione per dar vita, sempre, a uno spettacolo dentro e fuori gli atelier. Sopra le passerelle e tra le vie del centro.
L’appuntamento, già in corso, ha avuto il suo inizio il 18 settembre e vedrà la sua conclusione il 24: vedrà sfilare i trend che ci aspettano per la moda Primavera/Estate 2019. A organizzare, come sempre, l’evento è la Camera Nazionale della Moda Italiana: migliaia i professionisti che si adoperano per la perfezione della manifestazione in questione, consapevoli di star lavorando a uno dei momenti più attesi dal fashion system internazionale; sfilate e presentazioni, per promuovere le maison che, con le loro creazioni, rappresentano e celebrano il Made in Italy nel mondo e supportano i nuovi talenti, fulcro – questi ultimi – della continua evoluzione del fashion.
Milano Moda Donna è sicuramente l’evento più atteso: più di 170 gli appuntamenti tra passerelle e incontri; a seguire, Milano Moda Uomo, con più di 100 sfilate e 1000 giornalisti impegnati a studiare le mosse del futuro mercato della moda. Non solo: fanno parte della Fashion Week, anche se si svolgono in altri periodi dell’anno, la Milano Moda Graduate (dedicata ai talenti emergenti), la Milano Moda Design e la Milano Moda Main (che coordina il calendario delle aperture degli showroom milanesi per le vendite delle main collection Uomo, Donna e Bambino.
Non solo sfilate. La Fashion Week prevede anche eventi dedicati all’intera città di Milano: tra questi, uno degli appuntamenti ogni anno più attesi c’è la Vogue Fashion Night Out, dallo scorso anno rinominata anche Vogue for Milano. L’edizione 2018 ha visto la sua Fashion Night il 13 settembre, rimanendo, come da tradizione, la manifestazione di apertura della Fashion Week: negozi straordinariamente aperti, certo, per rafforzare la centralità del capoluogo lombardo in termini di fashion, ma non solo. Perché la Vogue for Milano è anche cinema, fotografia, experience. Diverse, infatti, le organizzazioni dedicate ai cittadini (milanesi e non) che durante la Special Night affollano le strade del centro: tra i momenti più attesi la live performance in piazza del Duomo.
Si è iniziato, dunque, il 18 settembre con le sfilate della man/woman collection; il 19 settembre ha visto in passerella nomi dal calibro di Moncler, Alberta Ferretti, Byblos, Jil Sander; giovedì 20 settembre è il turno di Max Mara, Fendi, Tiziano Guardini presented by Mercedes Benz, Prada, Moschino, Emporio Armani; da Tod’s a Sportmax, da Calcaterra a Etro per le sfilate del 21.
Il weekend inizia con alcuni dei nomi più importanti del fashion system: sabato 22 settembre da Salvatore Ferragamo a Roberto Cavalli, da Ermanno Scervino a Missoni fino a Les Copains, Gabriele Colangelo e Simonetta Ravizza; domenica 23 sarà il turno di Re Giorgio (Armani), Laura Biagiotti, Marni. La Fashion Week si concluderà lunedì 24 settembre con le sfilate di Atsushi Nakashima, Chika Kisada e Ultrachic supported by Cnmi.
Grande assente (giustificato) Gucci: ha spostato il suo showroom a Parigi, ma sarà presente alla settimana della moda nostrana al prossimo appuntamento.
A proposito, il prossimo appuntamento? A febbraio 2019, con la nuova Fashion Week per l’Autunno/Inverno 2019/2020.

di Sabrina Falanga

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