Tiziano Guardini: lo stilista del ‘Green’

La moda è arte. A volte può sembrare eccessiva o spiazzante, ma ha in sé molti messaggi nascosti. Tiziano Guardini è un giovane designer che non ha deluso le aspettative nella terza giornata della Milano Fashion Week. Con il suo interesse all’ecosostenibilità ha portato in passerella il green del fashion, il futuro della moda. Tiziano Guardini, insieme ad altri designer eco-sostenibile stranieri, è stato protagonista anche dell’evento The Next Green Talents tenutosi a Palazzo Morandi e si è aggiudicato il premio “Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer”come Miglior Stilista Emergente 2017 a La Scala di Milano, dove gli hanno consegnato la statuetta Naomi Campbell e Sara Sozzani Maino, vicedirettore Vogue Italia e head of Vogue Talents. Tra un impehno e l’altro nella frenesia della settimana della moda ilanse ha trovato tempo per raccontarsi.

1) Quando nasce la passione per la moda?
Da piccolo! A soli 11 anni già disegnavo e creavo outfit. Disegnavo per delle ore e non mi stancavo mai.

2) Lo stilista della natura: da cosa deriva questo suo soprannome?
Perché per me la natura è parte integrante della nostra vita. Siamo un tutt’uno, dobbiamo vivere in armonia con essa. Mi piace prendere ispirazione dalla natura e per me rispettarla è un must!

3) La moda è spesso e volentieri sinonimo di eccesso e ricchezza: come può essere reso possibile un connubio con l’ecosostenibilità?
La mia moda parte da un concetto base di rispetto per la natura, la natura può anche essere eccessiva e ricca, ricca di contrasti, di colori, di emozioni…La moda ha diverse sfaccettare e può quindi essere ecosostenibile, contemporanea anzi…futuristica.

4) I suoi sono abiti particolari: solo ‘opere da esposizione’ o c’è qualcosa da indossare nella quotidianità?
All’inizio erano opere uniche ora la mia moda è portabile nel quotidiano. Capi per tutti i giorni, senza mai dimenticare il lato fashion. Tutti possono vestire i miei capi e cosi contribuire all’ecosostenibilità.

5) Quale è secondo lei, il ruolo dello stilista all’interno della società oggi?
Raccontare un mondo, che può e deve cambiare da stilista a stilista, in quanto il processo creativo racconta una storia originale e intima.

6) Milan Fashion Week 2018: come è viverla da protagonista?
Intenso!

 

di Deborah Villarboito

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