Top e Flop…Luci e ombre del Campionato

Da questa settimana, prende il via questa nuova rubrica per focalizzare i momenti più belli e quelli più ombrosi che il campionato di calcio regala ai tifosi ad ogni turno, Una sorta di promemoria in pillole, per rivivere, in un flash, la giornata appena trascorsa.

 

Top
– Il gol pazzesco di Di Marco (Parma), di sinistro, che incenerisce Handanovic e spolvera il sette
– La doppietta di Ronaldo (Juve) che esalta i tifosi bianconeri che attendevano una sua rete dall’estate
– Le parate miracolose sul finire di gara di Olsen (Roma) e Strakosha (Lazio) che in zona Cesarini salvano il risultato
– Le prodezze balistiche di Birsa (Chievo) e Meite (Torino) che spazzano l’incrocio togliendo le ragnatele, una volta erano definiti eurogol
– Le azioni di manuale del calcio della Sampdoria nelle prime due reti a Frosinone, centrocampista che scarica all’esterno,
cross teso, reti degli attaccanti. Perfette.
– Piatek del Genoa si dimostra un cecchino infallibile, 4 turni 4 reti, goleador della Serie A con Defrel /Sampdoria)
– Il tiro di Barella (Cagliari) dalla distanza, incoccia il palo a Donnarumma battuto, esecuzione da tramandare ai posteri, anche senza la rete che si gonfia

Flop
– Lo sputo di D. Costa (Juventus), un atto estremo di slealtà sportiva ingiustificabile, che verrà pesantemente sanzionato
– I pasticci difensivi, con tanto di rimpalli, di Roma e Cagliari, che costano due reti a favore di Chievo e Milan.
Si poteva fare molto meglio…
– Il colpo di testa ravvicinato di Ferrari (Sassuolo) sul palo, che poi genera la prima rete italiana di CR7. Disimpegno scriteriato
– Il guardialinee di Udinese-Torino che alza in maniera scellerata la bandierina sul colpo di testa di Berenguer, un errore grave
che invalida una rete regolarissima.

 

di Franco Leonetti

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