Il Festival dello Sport omaggia Mennea

Festival dello Sport, regalare emozioni nel segno di Mennea. La scelta non è stata casuale. Il programma del Festival dello Sport è stato svelato il 12 settembre, giorno in cui 39 anni fa Pietro Mennea a Città del Messico conquistò il primato del mondo dei 200 metri. Un piccolo omaggio al grande campione di Barletta ma anche un punto di partenza per un’avventura nuova che vuole esaltare lo sport e i suoi valori. Quel tempo all’epoca stratosferico – 19”72 – ancor oggi è la migliore prestazione europea. A Trento dall’11 al 14 di ottobre Record è la parola d’ordine del Festival dello Sport. Campioni assoluti, allenatori di livello mondiale, medici, psicologi, manager e tutti coloro che sono impegnati nel costruire prestazioni di alto livello saranno gli ospiti. Come Varenne, il trottatore più ricco (6.300.000 euro) e più vincente (51 gran premi) della storia del trotto, che sabato 13 ottobre potrà essere ammirato da tutti, e dal vivo: lui, assieme al proprietario Enzo Giordano, il guidatore Giampolo Minnucci e Roberto Brischetto che gestisce la carriera stalloniera del campione saranno ospiti del Festival dello Sport di Trento. Un’occasione irripetibile, quella di assistere a un dibattito sulla grande favola di Varenne e i suoi record: indimenticabile quello segnato nella Breeders’ Crown del Meadowlands di New York (2001), in cui stabilì l’allora primato del mondo in 1.09.1. Al Festival dello Sport si potrà guardare in faccia anche chi sta inseguendo un record: si tratta di Tony Cairoli, il campione siciliano nove volte iridato di motocross. Sarà presente anche Steve Nash l’ex cestista canadese appena pochi giorni fa è stato premiato nella “classe del 2018”, il nuovo gruppo di giocatori, tecnici e addetti al lavori che sono entrati a far parte del gotha del basket, la Hall of Fame. Tante altre sorprese sono previste.

 

di Deborah Villarboito

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