Diversamente Uguali: “Puliamo il mondo”: una lezione di vita che va oltre i rifiuti

Con un’e-mail dal tono pacato ma diretta alla sensibilità e alla riflessione, il Sindaco di Lonate Pozzolo, Nadia Rosa, ha invitato tutte le Associazioni operanti nel sociale (e non solo) a partecipare attivamente all’iniziativa “Puliamo il mondo”, organizzata da Legambiente allo scopo di liberare dai rifiuti e dall’incuria parchi, giardini, strade e piazze.


Conosciuta a livello internazionale con il nome di Clean up the World, è il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, in Italia giunto alla 26esima edizione nel lungo week end dal 28 al 30 settembre.
A Lonate Pozzolo è stato Domenica 30 settembre 2018 che tutti i volontari che hanno seguito il monito del Sindaco si sono incontrati nella Piazza del Comune e da lì, capitanati proprio dalla Prima Cittadina, con guanti, sacchetti, cappellini e pettorine gialle, sono partiti con una sola missione: eliminare i rifiuti.
Molto presente la comunità dei migranti accompagnati dagli operatori delle rispettive cooperative, che in queste iniziative vedono la possibilità di mostrare quanto utili sanno essere, oltre che un’ottima occasione per fare vita sociale e tessere relazioni di comunità. L’iniziativa di Legambiente, infatti, nasce anche con lo scopo di dire no ai pregiudizi e alle discriminazioni e per sensibilizzare a una maggiore inclusione sociale.
Tutti i volontari, divisi in gruppi, si sono distribuiti nelle varie zone del paese.
Si ritiene soddisfatta la Sindaca di Lonate Pozzolo: “la partecipazione alla giornata è stata superiore alle aspettative. Alle oltre 40 persone che si sono ritrovate nel cortile del Municipio, si sono aggiunti altri migranti (di un altro CAS di Lonate) che hanno raggiunto uno dei gruppi. Sono stati raccolti oltre un centinaio di sacchetti di rifiuti (che includono borse rubate, ai rifiuti di cantiere, parti dimobili o elettrodomestici così come tanta altra spazzatura “ordinaria”).”
“Può sembrare una semplice e meccanica raccolta di rifiuti ma non lo è: in ogni pacchetto di sigarette, in un ogni tappo, in ogni pezzo plastico che noi riponiamo in busta riflettiamo su quanto facciamo del male a noi stessi e su quanto tutto ciò si potrebbe evitare rivedendo un attimo le nostre abitudini”, dice uno di loro.
Una pulizia ambientale ma anche mentale, dunque.

di Antonella LEnge

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