Finalmente approda il Var in Champions

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Finalmente la Uefa ha capito e si è adeguata. Il Var, Video Assitant Referee, è pronto a sbarcare anche in Champions League. È giunto il tanto agognato ok definitivo per la stagione 2019/20 da parte dell’Esecutivo Uefa all’introduzione della tecnologia in campo. Ceferin, Presidente del massimo organo calcistico europeo, non più tardi del sorteggio di Montecarlo, andato in onda a fine agosto, aveva bocciato ancora una volta l’innovazione. Ma dopo che i maggiori campionati europei lo hanno adottato, solo la Premier League resiste alla refrattarietà, e dopo l’esperimento attuato ai recenti Mondiali di Russia della scorsa estate, il numero uno della Uefa ha dovuto capitolare. Le scuse che gli arbitri non erano ancora pronti e che la competizione non poteva garantire impianti e strutture dello stesso standard, è finalmente andata in soffitta, con buona soddisfazione di tutti. Il via libera ora è ufficiale. Si parte dalla prossima stagione 2019/20, a cominciare dai playoff del prossimo agosto, mentre l’esordio ufficiale in una competizione Uefa avverrà nella Supercoppa europea in programma il prossimo 14 agosto a Istanbul. Per l’Europa League invece il debutto verrà ancora rimandato di un anno e prenderà piede dalla stagione 2020-21. La decisione è semplicemente epocale, ma l’Uefa non poteva più procrastinare una decisione che appariva ai più come un arroccamento su vetusti dettami piuttosto che affrontare le nuove tematiche di un calcio proiettato verso il futuro. E il Var è il futuro dell’intero movimento calcistico su scala globale. Alcuni dettagli andranno ancora definiti, ma la certezza è che non ci sarà una sede centralizzata, come accaduto per i Mondiali di Russia, bensì una sala Var in ogni stadio delle squadre che parteciperanno ai playoff e alla fase a gironi. Il Presidente Aleksander Ceferin, insomma, ha dovuto piegarsi ai nuovi afflati del calcio, spiegando così la rivoluzionaria mossa: “Siamo fiduciosi che l’introduzione del Var ad agosto 2019 ci dia abbastanza tempo per allestire un sistema solido”. In definitiva, anche in Champions, dalla prossima stagione, sbarcherà il Var, considerando che la Uefa aveva già perso troppo tempo tra indugi e dichiarazioni non possibiliste. Ora il Var è realtà, e sarà molto utile viste le discresie decisionali sul campo, perpetrate di direttori di gara nelle ultime edizioni del massimo torneo continentale. Eureka, finalmente ci siamo, il mezzo tecnologico servirà eccome, anche in Champions.

di Franco Leonetti

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