Roma colpaccio nel derby, si rivede il Milan, Juve troppo forte

Soccer: Italy's Cup; Juventus-Atalanta
Juventus’ Paulo Dybala jubilates after scoring the goal lead during the Italy’s Cup soccer match Juventus Fc vs Atalanta Bergamasca Calcio at Juventus Stadium in Turin, Italy, 11 January 2017. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Appena sette giornate di Serie A, ma la musica non cambia rispetto agli ultimi anni. La Juventus comanda la classifica, detta gli spartiti del campionato e va in fuga staccando il Napoli di ben sei lunghezze, grazie al successo per 3-1 all’Allianz Stadium nel big match di sabato. La Roma tira un sospiro di sollievo e ritorna sul binario tracciato, vincendo il derby di Roma contro una Lazio spenta, abulica e quasi mai in partita, mentre l’Inter, già in netta ripresa continua a vincere e sale in classifica tentando di recuperare il terreno perduto. La Fiorentina con Pioli veleggia e si dimostra una delle sorprese di questo primo spaccato di stagione, anche se il rigore fischiato a favore di Chiesa, grida semplicemente vendetta, il Milan sbanca Sassuolo, e pur senza un centravanti di ruolo, causa i problemi fisici di Higuain e Cutrone, batte l’ottima formazione di De Zerbi con un punteggio rotondo e senza alibi. Ora dalla squadra di Gattuso ci si attende continuità di rendimento. Il Genoa, grazie alle reti del suo gioiello Piatek, un bomber da 8 gol in 6 partite, che non vuole più fermarsi, incamera un’altra vittoria, a Frosinone e si affaccia nelle alte sfere della classifica, mentre il Torino vince in trasferta, non disputando una grande prestazione, in verità, ma assistendo al primo successo personale del neo acquisto Zaza che porta in dote i tre punti. In fondo alla classifica l’Empoli gioca bene ma raccoglie poco in termini di punti atti a muovere la classifica, mentre la situazione di Chievo, a -1, e Frosinone a 1, incominciano a farsi assai preoccupante. I veneti a differenza delle passate stagioni, oltre alla penalizzazione, non riescono proprio ad ingranare e continuano a perdere, terza sconfitta consecutiva, il Frosinone di Longo, invece, trova dopo sette turni di campionato il primo gol, di Ciano su rigore, ma continua a dimostrarsi compagine fragile, senza grosse individualità. Per entrambe, se non ci saranno sterzate improvvise e impennate d’orgoglio e risultati, in fretta e subito, il rischio di retrocedere si fa sempre più concreto. Vero che siamo appena ad ottobre, ma il ruolino di marcia è disastroso per entrambe. Ad ottobre la Juve fugge via, 6 punti di vantaggio non sono nulla nelle risultanze di un lunghissimo torneo a tappe, ma la corazzata Allegri, pare davvero aver già innestato il pilota automatico, e sul campo si dimostra capace di cambiare l’andamento delle sfide a proprio piacimento. Tutte le antagoniste sono avvisate, spetta a loro tentare di contrastare lo strapotere bianconero sul cammino verso il tricolore.

di Franco Leonetti

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