BabyLoss Awareness Day: la giornata internazionale del lutto perinatale

Il 15 ottobre sarà la giornata internazionale in memoria del lutto perinatale, BabyLoss Awareness Day. Sarà la giornata dedicata a tutte le famiglie che hanno vissuto, per lo più in silenzio, questo dolore.

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Ogni giorno si stima che in Italia muoiano 6 bambini di cui 3 in periodo perinatale, tra le 22 settimane di gestazione e primi 7 giorni di vita. Un numero grande, alto se si considera che questo tema non viene pressoché mai affrontato. La maternità viene da sempre considerata come un momento magico, un momento unico e bellissimo, e lo è. È un momento per la coppia diverso da tutto il resto ma non sempre così idilliaco come i media, la tv, la società vorrebbero farci credere.
Perché di questo tema si parla così poco? Cosa non ne permette la diffusione? Perché ci si allontana dal dolore? Il dolore fa paura, e soprattutto quando arriva in un momento così magico, ricco di vita. Proprio in questo periodo non può essere tollerato, pensato. È proprio questo paradosso che è di difficile digeribilità. Vita e morte strette in un legame indissolubile, ma come sappiamo, senza il buio non potrebbe esserci la luce, senza il nero non potrebbe esserci il bianco e senza la morte, non potrebbe esserci la vita.
Di questo tema se ne dovrebbe parlare di più, renderlo pensabile a sostegno delle madri e dei padri coinvolti. I servizi sono a disposizione per tutte le famiglie che hanno attraversato o stanno attraversando questo lutto. Psicologi, ostetriche, medici che affrontano questo tema con coraggio, per dare speranza e pensabilità al lutto di bambini morti prematuramente.
Questa giornata serve a ricordare i bambini che non sono mai nati, i bambini che hanno vissuto nella pancia delle loro madri qualche settimana, qualche mese, ma che hanno reso comunque i loro genitori, dei Genitori. Nasce per sensibilizzare le persone su questo argomento, per non far sentire soli i genitori che hanno vissuto o stanno vivendo questo dolore, per farli sentire vicini, accolti e non isolati nella sofferenza che il lutto porta dietro di sé. Permettere loro di parlarne, di condividere la sofferenza e guardare avanti con speranza.
In Italia, nelle città principali, in questa giornata vengono allestiti banchetti di sensibilizzazione promossi dall’associazione CiaoLapo e dai volontari di diverse associazioni sul territorio. L’iniziativa comincia alle 16.30, continuando alle 17.30 con il lancio dei palloncini dove genitori, fratellini e sorelline possono scrivere pensieri e ricordi e, per chi vuole, il nome dei bambini che non ci sono più. Alle ore 19.00 invece prende vita l’Onda di Luce, una sorpresa, che unisce coloro che la vita l’hanno vista sfuggire in troppo poco tempo.

di Federico Bodo

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