Cronaca – Una settimana nera segnata dai lutti

Cronaca – Una settimana nera segnata dai lutti

11 Ottobre 2018 0 Di il Cosmo

• La settimana di cronaca si apre con un tragico ritrovamento. Nelle prime ore di giovedì 4 ottobre, infatti, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un professore di 58 anni. La salma, carbonizzata, era a Entratico, in provincia di Bergamo, in una cascina didattica che lo stesso docente gestiva. Sul suo corpo sono state ritrovate delle ferite da arma da taglio.

• Venerdì 5 un’altra tragedia scuote invece il sud Italia: a Lamezia Terme, nella morsa di un fortissimo maltempo, sono morti una mamma di 30 anni e il figlio maggiore di sette, mentre il fratello minore, di due anni, risulta disperso. Le due vittime sono state ritrovate in un torrente dopo l’allarme del marito della donna, lanciato all’alba, che non aveva sue notizie.

• Sabato 6, alle 2,34, la terra ha tremato in provincia di Catania: la scossa di terremoto ha raggiunto la magnitudo di 4,6, con epicentro a 9 chilometri di profondità. Una quarantina le persone in ospedale, con ferite lievi o sotto choc. Sono rimasti danneggiati alcuni edifici storici e sono crollati diversi cornicioni.

• Domenica 7 le pagine di cronaca riportano una tragedia familiare avvenuta a Taranto: un uomo di 49 anni ha ferito al collo il figlio maggiore, di 14 anni, e ha gettato dal balcone la figlia minore, di 6 anni. Mentre il ragazzo fortunatamente è fuori pericolo, la bimba versa in gravissime condizioni. Secondo la ricostruzione, il fatto sarebbe avvenuto dopo un violento litigio in famiglia.

• Lunedì 8, al mattino, un canale di bonifica di Fiumicino, vicino a Roma, ha restituito il corpo senza vita di una donna di 39 anni, scomparsa il giorno precedente. Aveva due figli. La salma reca una ferita sulla nuca. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che al momento non escludono alcuna ipotesi.

• Martedì 9 si è verificato un incidente mortale sul lavoro. In mattinata, infatti, è esploso un silos di acetilene nella zona di Reggio Emilia. La deflagrazione è avvenuta mentre erano in corso dei lavori e un operaio ha perso la vita. Inutile, purtroppo, l’intervento dei soccorritori. Ora le forze dell’ordine indagano per ricostruire la dinamica.

di Fabiana Bianchi