Barbaralicious blog

Il lavoro del futuro e l’esempio di Barbaralicious

La nuova frontiera per gli amanti del viaggio che non vogliono rinunciare al lavoro esiste e si chiama NOMADISMO DIGITALE.
Passati i tempi in cui la priorità era il posto fisso, con lo sviluppo (e la dipendenza) degli strumenti telematici, si va in tutt’altra direzione e così, meno fisso è il posto, più si rende professionalmente. L’Agenzia newyorkese J. Walter Thompson Intelligence stima che nei prossimi 10 anni i trend più forti saranno proprio il nomadismo digitale e lo smart working, che in comune hanno il fatto di poter lavorare dovunque grazie a una connessione internet.

Lo smart working permette l’accesso da remoto ai dati aziendali, mentre il nomadismo digitale è più per liberi professionisti.
Si traccia così il profilo di un lavoratore tutto nuovo, che gode di flessibilità, che gestisce autonomamente il proprio lavoro dando più importanza alla qualità e all’obiettivo rispetto alla quantità di ore segnate sul time sheet. Questa flessibilità permette di conciliare certamente di più la vita e il lavoro e crea, nell’ambiente aziendale, un clima basato soprattutto sulla fiducia.

nomadi digitali smart workingSono in aumento le pagine web che illustrano il fenomeno del nomadismo digitale e altrettanto seguiti sono i vari blog di coloro che ce l’hanno fatta a fare del loro sogno una meravigliosa realtà! È il caso di Barbara Riedel, una ragazza italo-tedesca, appassionata di scrittura sin da bambina che ha cominciato con l’aprire il blog Barbaralicious e dal 2014 è felicemente nomade digitale. Traduttrice e copywriter freelance, reputa il suo blog e i suoi libri (ad oggi ben 19) il suo full-time job.
Visitati tutti i luoghi che erano nella sua lista dei desideri, ora si ferma dalle 4 alle 6 settimane per ogni Paese e consiglia questo stile di vita a tutti coloro che non temono gli ostacoli e che sono capaci di creare una propria bolla in cui lavorare dovunque.
Certo, i più conservatori vedranno in queste tendenze la minaccia dell’eterna precarietà ma come non incoraggiare uno stile di vita che permetterebbe a un italiano di poter svolgere il proprio lavoro sotto l’ombra di una palma in pieno novembre?

di Antonella Lenge

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