La Juve è inarrestabile

Il ruggito di Leonetti

Anche da Udine il messaggio è giunto forte e chiaro, questa Juventus pare inarrestabile I bianconeri capeggiano la classifica a punteggio pieno, con ben 10 successi su 10 match, 8 in campionato e 2 in Champions, staccando il Napoli di ben sei lunghezze, mentre le favorite riprendono le posizioni auspicate in estate. L’Inter di Spalletti inanella vittorie e si piazza al terzo posto con 16 punti, sopravanzando di un punto una Lazio che, nonostante la figuraccia rimediata in Europa League, si dimostra pronta ad entrare nel novero delle prime 4 forze del campionato se qualcuno davanti bucherà la stagione. Sampdoria e Roma, blucerchiati fino ad ora vera sorpresa del momento, si assestano a 14 punti, lasciando indietro di una sola lunghezza tre compagini giovani e combattive come Sassuolo, Parma e Fiorentina che già si sono tolte delle belle soddisfazioni e promettono di dare battaglia, a tutte, da qui a maggio.

Il Milan, sempre con una partita in meno, fa brillare Higuain e si porta al 10° posto in compagnia di Genoa e Torino, due squadre, queste ultime, che dovranno chiarire, anzitutto a loro stesse, gli obiettivi da raggiungere durante l’annata. La lotta per non retrocedere vede ancora due cenerentole come Chievo a -1 e Frosinone a 1 punto, in fondo alla classifica e, stante la sosta per le nazionali, potrebbero verificarsi dei cambi di guida tecnica in panchina per entrambe, visti i magri risultati portati a casa fino ad oggi. La loro media è da retrocessione certa se non ci sarà un’inversione di rotta repentina.

In casa Atalanta si respira aria di crisi. Dopo l’eliminazione ai playoff di Europa League, la formazione orobica ha fatto fatica a riprendersi e non sembra più la matricola terribile dello scorso anno, Gasperini è riuscito a produrre discrete performance ma senza impressionare, e soprattutto senza andare oltre i 6 punti in graduatoria che sanciscono il quart’ultimo posto, mentre l’Empoli di Andreazzoli, partita per cercare la permanenza nella massima serie, sta giocando bene ma 5 punti in classifica sono pochini e relegano i toscani al terz’ultimo posto. Anche Bologna, Udinese, Spal e Cagliari, vanno a corrente alternata, buone prove a cadute rovinose, e servirà loro crescere di tono e di punteggio se non vorranno ritrovarsi invischiate nell’acerrima lotta della coda della graduatoria.

Ora il campionato riposa per la sosta della Nazionale di Mancini, la ripresa fissata per sabato 20 ottobre potrebbe portare qualche sostanziale novità sia in panchina, sia nell’attitudine di alcune compagini che stanno deludendo particolarmente i propri tifosi. La caccia alla Juventus ripartirà a breve.

di Franco Leonetti

 

 

Rispondi