Lo Stivale tra economia e finanza: le preoccupazioni dell’Europa e le risposte italiane

Settimana politica

La settimana politica di Cosmo si è aperta giovedì 4 ottobre con la firma, da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del decreto sicurezza. «Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha emanato in data odierna il decreto legge in materia di Sicurezza e Immigrazione e ha contestualmente inviato una lettera al Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte – ha annunciato una nota del Quirinale – Avverto l’obbligo di sottolineare che, in materia, come affermato nella relazione di accompagnamento al decreto, restano “fermi gli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato”, pur se non espressamente richiamati nel testo normativo, e, in particolare, quanto direttamente disposto dall’articolo 10 della Costituzione e quanto discende dagli impegni internazionali assunti dall’Italia».

• Venerdì 5 Silvio Berlusconi è intervenuto sul tema del reddito di cittadinanza con parole dure: «È una bufala e una presa in giro degli italiani». Secondo il leader di Forza Italia, solo un massimo di un milione di persone potrà averne diritto, dunque non sancirebbe sicuramente la fine della povertà.

• Sabato 6 il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è scagliato di nuovo contro le istituzioni europee, che hanno espresso ripetutamente preoccupazione per la situazione economica e fiscale italiana: «L’Europa dei banchieri, quella fondata sull’immigrazione di massa e sulla precarietà continua a minacciare e insultare gli italiani e il loro governo? Tranquilli, fra 6 mesi verranno licenziati da 500 milioni di elettori, noi tiriamo dritto».

• Domenica 7 si apre l’ennesimo scontro a livello europeo. In Germania, infatti, è stato ipotizzato il trasferimento di alcuni migranti arrivati in Germania ma registrati in Italia in precedenza. Ancora una volta si fa sentire la reazione di Salvini: «Se qualcuno, a Berlino o a Bruxelles, pensa di scaricare in Italia decine di immigrati con dei voli charter non autorizzati, sappia che non c’è e non ci sarà nessun aeroporto disponibile. Chiudiamo gli aeroporti come abbiamo chiuso i porti».

• Lunedì 8 i notiziari serali lanciano l’allarme per quanto riguarda i mercati e in particolare lo spread in seguito a una nota della Commissione Europea sulla nota di aggiornamento al Def. Lo spread ha chiuso oltre i 300 punti, dopo avere toccato un picco di 310. Le borse italiane hanno chiuso la seduta in sofferenza: Il Ftse Mib ha segnato un -2,43%. Contrattazioni in negativo anche per i listini europei.

• Martedì 9 anche Bankitalia si è pronunciata sulla manovra. Secondo Luigi Federico Signorini, vicedirettore generale della Banca d’Italia, l’aumento dei trasferimenti correnti per il reddito di cittadinanza e le pensioni e gli sgravi fiscali «tendono ad avere effetti congiunturali modesti e graduali nel tempo; stimiamo che il moltiplicatore del reddito associato a questi interventi sia contenuto». Il vicedirettore guarda anche all’Europa: «Ridurre il divario di crescita rispetto all’Europa è un obiettivo fondamentale, è necessario anche per mettere sotto controllo il rapporto tra debito e prodotto. Una crescita più sostenuta e una maggiore coesione sociale non sono in contrasto con la disciplina di bilancio».

di Fabiana Bianchi

 

 

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