Alimentazione bambini: la colazione

Se è vero che ciò che impariamo da bambini, è quello che sempre porteremo con noi anche da adulti, è importante trasmettere ai nostri piccoli l’importanza di una sana e corretta alimentazione: è sempre in aumento il dato che attesta l’obesità infantile, sintomo che in tante famiglie c’è poca attenzione al riguardo della dieta quotidiana dei bimbi.
La cultura alimentare, infatti, si tramanda: per questo è importante che siano in primis gli adulti a essere informati sulle basi di un’alimentazione equilibrata.

Nelle prossime quattro puntate della rubrica alimentare, vediamo pasto dopo pasto come nutrire i nostri bambini. Iniziamo dalla colazione: nei prossimi articoli vedremo il pranzo, la cena e gli spuntini.

Innanzitutto, la giornata di un bambino deve iniziare con un pasto sostanzioso, che gli permetta di affrontare la mattinata scolastica senza attacchi di fame e conseguente bassa concentrazione, compromettendo le facoltà fisiche e mentali; saltare la colazione è, tra l’altro, una delle prime cause di obesità infantile perché va a stravolgere gli equilibri di tutto il resto della giornata.
Rispettando i gusti del bambino, possiamo proporgli una tazza di tè deteinato (dolcificato con un po’ di miele) o, in alternativa, una tazza di latte intero o parzialmente scremato, ovviamente in assenza di intolleranze al lattosio; se predilige i succhi di frutta, è bene scegliere quelli biologici, cento per cento frutta e senza zuccheri aggiunti. In accompagnamento alle bevande, il bambino può mangiare una fetta di torta fatta in casa (crostata o ciambella semplice), 4-5 biscotti preferibilmente integrali o, meglio ancora, preparati in casa. Una buona scelta è rappresentata anche dalla frutta, magari da una macedonia di frutta fresca e di stagione o da un frullato o un centrifugato preparato sul momento.
Ottima alternativa anche le fette biscottate con una marmellata (meglio preferire quella senza zuccheri, cento per cento frutta) o crema di nocciole spalmabile (facendo attenzione alla tabella nutrizionale).
Alcuni bambini preferiscono la colazione salata e anche in questo caso è importante fornire loro delle alternative gustose e sane: una di queste può essere un toast con pane integrale o ai cereali (preferibilmente scaldato, così è più digeribile), farcito da prosciutto sgrassato, bresaola, pollo o tacchino e formaggio magro spalmabile. Due volte a settimana è possibile consumare le uova, sotto forma di crepes od omelette farcite.

Non è importante solo cosa mangiare ma anche il modo in cui la colazione viene consumata: è fondamentale che i primi a non saltare i pasti siano gli adulti, altrimenti i bambini saranno invogliati a fare altrettanto. Non solo: facciamo in modo che la colazione – così come gli altri pasti – siano non solo un momento per mangiare ma anche per parlare e condividere un momento, in maniera tale che al pasto il bambino colleghi sensazioni piacevoli. Una colazione consumata velocemente, magari affidandosi a merendine preconfezionate mentre ci si prepara di fretta, è un rischio per la salute mentale e fisica del bambino.

di Sabrina Falanga

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