Polizia di Stato, le attività della sezione anti-droga

Continuano senza sosta le operazioni antidroga da parte della Polizia di Stato che si occupa di stupefacenti. Sfortunatamente non basta mai. Notevole è stata una delle ultime operazioni che ha interessato tutta Italia denominata ‘Pusher2’ conclusasi con 267 arresti e oltre una tonnellata di droga sequestrata e condotta dalla polizia, che ha visto 103 Squadre mobili, coordinate dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine, impegnate in un’azione di contrasto alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.

Dei 267 arrestati, 250 uomini e 17 donne, 133 erano italiani e 134 stranieri; 152 le persone deferite in stato di libertà e 89 le sanzioni amministrative comminate. Nel dettaglio erano stati sequestrati: 60 chili di cocaina; 4 di eroina; 805 di hashish; circa 300 chili e 50 piante di marijuana; e droghe sintetiche. Ma come già detto: non basta mai. Dall’analisi dei dati statistici della Sezione Antidroga, si rileva che l’Italia rappresenta ancora un importante crocevia del narcotraffico internazionale, specialmente per quanto riguarda le rotte marittime, i cui approdi, nonostante una leggera flessione, continuano a registrare ben il 92,24% del totale delle droghe sequestrate alle frontiere.

Nel 2016, nonostante una leggera flessione dei volumi totali rispetto all’anno precedente (-14,86%), sono stati registrati incrementi nei sequestri di cocaina (+16,12%), marijuana (+347,15%), piante di cannabis (+233,65%) e di droghe sintetiche in polvere (+25,43%). Sono risultati, invece, in diminuzione i sequestri di eroina (-35,50%) e hashish (-64,81%). Su un totale di 32.992 informative di reato, 2.132 hanno riguardato il reato associativo nei confronti della Criminalità Organizzata. Con riferimento alla criminalità straniera circa un terzo dei responsabili dei traffici illeciti che alimentano il mercato interno della droga è rappresentato da compagini criminali estere, spesso ‘joint venture’ con i sodalizi italiani per meglio rispondere alle particolari esigenze del narcotraffico

Gran parte dei 12.623 stranieri denunciati nel 2016 per violazione della normativa in materia di stupefacenti (il 66,55%), è ancora concentrata prevalentemente nelle regioni del nord e nel Lazio. Le etnie estere maggiormente coinvolte sono, come in passato, quelle provenienti dal Marocco, dall’Albania, dalla Tunisia e dalla Nigeria. Sono 23.734 le operazioni antidroga (+23,04% rispetto all’anno precedente) e 32.992 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria (+17,63) i numeri del 2016 della lotta alla droga.

di Deborah Villarboito

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