Narconon: guarire dalla droga, in modo naturale

Generalmente per disintossicarsi dalle sostanze stupefacenti, la maggior parte dei programmi prevede l’utilizzo di farmaci o delle droghe stesse, senza il principio che induce allo ‘sballo’. C’è una realtà molto diffusa in Italia e nel mondo, però, che non utilizza questo metodo. Stiamo parlando di Narconon. Abbiamo fatto due chiacchiere con Chiara che lavora nel centro Narconon Piemonte che ha sede in una villa vicina a Villafranca d’Asti ormai da più di 10 anni.

In che cosa consiste il vostro metodo per la disintossicazione?
Il programma Narconon è un programma di disintossicazione dall’uso di droghe e alcol che non utilizza farmaci o droghe sostitutive, ma solamente integratori alimentari naturali, saune ed esercizio fisico, nella prima fase disintossicante e una serie di procedimenti e corsi finalizzati all’aumento della stabilità, del senso di responsabilità, della morale e della integrità personale nella seconda fase educativa e pedagogica. È un percorso di disintossicazione unico in tutto il mondo studiato appositamente per eliminare qualsiasi residuo tossico dal corpo di una persona, in modo completamente naturale. Successivamente il programma prevede una riabilitazione educativa e pedagogica che fornisce i giusti strumenti che permetteranno ai nostri ospiti di tornate nella società a vivere una vita sobria e socialmente di valore.Quante persone aiutate ogni anno?
Esistono centri Narconon in tutto il mondo. Il nostro centro ha una capienza di circa 20 ospiti. L’intero percorso riabilitativo dura in media dai 4 ai 6 mesi e nell’ultimo anno hanno terminato il programma circa 50 persone.

Quanti escono dal tunnel con successo? Come si combattono le ricadute?
La stragrande maggioranza dei nostri ospiti che completano il programma Narconon riesce a mantenere una vita libera dalle droghe stabilmente. Una volta che i nostri ospiti tornano alle loro famiglie li monitoriamo con frequenza e molti dei loro risultati, anche dopo aver terminato il programma, sono presenti sul nostro sito narcononpiemonte.com. Le poche persone che hanno delle ricadute dopo aver terminato il programma vengono invitate nuovamente presso la nostra struttura per una revisione di una o più fasi del programma affinché possano affrontare aspetti che non avevano esaminato adeguatamente o completamente.Quali sono le motivazioni che solitamente spingono all’uso di droga?
Il comune denominatore è l’incapacità di affrontare una o più situazioni della propria vita che nello specifico può essere un dolore fisico, una sofferenza emotiva o un disagio personale di vario genere. La droga diviene quindi la “soluzione” a questo malessere perché inizialmente dà alla persona una sensazione di benessere. La droga diventa un palliativo, una maschera per affrontare le proprie difficoltà, ma alla fine si trasforma in una soluzione peggiore del problema che si intendeva risolvere.

Quali invece quelle che coadiuvano la decisione di smettere?
Per aiutare una persona a decidere di smettere di usare droghe o alcol è importante che in primo luogo ci sia, da parte della persona stessa, un certo desiderio a smettere. E’ poi fondamentale aiutare il tossicodipendente a comprendere veramente quanto la sua vita sia degenerata e degradata a causa della droga o dell’alcol ed allo stesso tempo mostrare quanto la vita sia bella e piena di soddisfazioni in loro assenza. Per finire, un sincero interesse e amore da parte di familiari, amici e partner può motivare ulteriormente la persona a smettere. Il programma Narconon farà poi il resto, facendogli superare l’astinenza, facendolo vincere sulle sue paure e difficoltà, fortificando sempre più le sue sane e genuine motivazioni esistenziali e rispolverando le sue abilità offuscate dalle precedenti condotte errate.

di Deborah Villarboito

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