Giacomo Leonelli Pd

Umbria prima in Italia per morti di overdose: Leonelli (Pd) vedrà i prefetti

Perugia è tristemente la seconda città italiana per tasso di mortalità a causa della droga, l’Umbria si prende addirittura il primato in Italia. L’indagine di GeOverdose riguarda il primo semestre del 2018 e non lascia dubbi in proposito: 18,1% la percentuale di decessi causati dalle sostanze stupefacenti. Sotto processo non solo il capoluogo umbro, ma pure l’altro centro importante della regione, ossia Terni.

Per questo motivo, subito dopo la pubblicazione dell’indagine – parliamo dell’agosto scorso – il consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli ha chiesto ai prefetti di Perugia e di Terni un’audizione in commissione d’inchiesta. L’incontro con tutta probabilità dovrebbe tenersi a novembre, forse il 9. Dall’Ufficio del consigliere commentano: “In quella data e in quella circostanza cercheremo di capire meglio quali sono i dati sullo spaccio di stupefacenti nelle due città”. I prefetti hanno il compito di vigilare sulla sicurezza, dunque dovranno rispondere di quanto si sta facendo in questo campo. Le azioni verranno corredate da dati e analisi sul fenomeno della tossicodipendenza che, anche in Umbria, vede coinvolte fasce sempre più giovani di fruitori. Al punto che dall’Ufficio del consigliere Leonelli filtra “preoccupazione”.

Verrà coinvolto nell’incontro anche il Sert di Perugia, che noi abbiamo sentito per una dichiarazione flash: “Perugia città seconda in Italia per tasso di mortalità dovuto alla droga? No, ma adesso la situazione non è più tale”. Una frase che dovrà essere suffragata appunti dai numeri, dai dati. Il 9 novembre dovrebbe essere tutto più chiaro. Le notizie di cronaca paiono confermare che Perugia, città delle università e dei giovani – è un luogo di grande spaccio. In particolare il mercato dell’eroina starebbe continuando a crescere. Il motivo? L’abbassarsi del prezzo della sostanza. Le forze dell’ordine sono impegnate in frequenti blitz all’interno delle scuole. Poliziotti e guardia di finanza stanno eseguendo l’ordine arrivato dall’alto, che va sotto il nome di ‘Scuole sicure’.

I controlli vedono impegnati volanti, equipaggi del reparto prevenzione crimine di Perugia, polizia ferroviaria e guardia di finanza con le unità cinofile antidroga. Si cercano stupefacenti nelle borse, negli zaini o in altri contenitori. Insomma, le istituzioni e le forze dell’ordine combattono, ma non è facile. Soprattutto ora che sono arrivate in Italia pure droghe come l’eroina gialla, già soprannominata droga killer. Costa poco, è cento volte più pura di quella che si trovava in strada fino a un anno fa. L’eroina viene utilizzata insieme ad altre sostanze. Tagliata con un potentissimo analgesico a uso ospedaliero, il Fentanyl, con un’efficacia anche 500 volte superiore alla morfina.

di Alessandro Pignatelli

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