Alla ricerca della salvezza eterna

di Michela Trada –

Halloween tra presente e passato:
in molti demonizzano la festività di origine celtica,
altri ne fanno una questione di business.

In Italia, da sempre Terra del Cattolicesimo, sono in costante crescita le “nuove” religioni.

Italia è da sempre sinonimo di Cristianesimo e di Cattolicesimo; le maestose chiese, gli oratori, l’operato missionario di suore e di preti. La Terra dei papi, imprestati al Vaticano, a pochi metri dalla Roma Tiberina, la stessa città eterna dove iniziarono le persecuzioni al declino dei fasti imperiali. Oggi, però, qualcosa è cambiato anche nel Bel Paese; è arrivata la globalizzazione, il melting pot americano è giunto fino a noi. E con esso sono arrivate nuove tradizioni, nuove culture. Tra queste, Halloween, amata dai bambini, denigrata dai nonni, indifferente ai più. Una festa che ha faticato, inizialmente, ad imporsi, ma che poi ha visto il trionfo del merchandising tanto che, oggi, viene celebrata persino in molte scuole.

E sul fronte religione? Il Cristianesimo rimane il credo più praticato (il 60% della popolazione dichiara di essere Cattolico) seguito dall’Islam con il suo milione di fedeli; sul terzo gradino del podio troviamo il Buddhismo con oltre 200mila seguaci. Sul numero 34 de Il Cosmo abbiamo scelto di andare alla scoperta delle “nuove” religioni per toccare con mano le realtà che ci circondano. Parleremo di Testimoni di Geova, di Paganesimo, di Pastafariani, del culto di Osho e della città di Damanhur. Il tutto, con un occhio di “riguardo” nei confronti di Halloween, la pietra dello scandalo che si sta imponendo pure sul “nostro” carnevale.

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