Bimbi e alimentazione: il pranzo

di Sabrina Falanga –

Secondo appuntamento con i consigli per una sana e corretta alimentazione per i vostri bambini: dopo aver visto quale sarebbe la colazione ideale, oggi analizziamo le soluzioni migliori per un pranzo ideale.

Così come è corretto offrire a un bambino un pasto completo, è importante anche fare attenzione a non appesantire la digestione perché il bimbo dovrà, dopo il pranzo, affrontare ancora un’intera giornata (scolastica, sportiva…).
Il pasto completo, dunque, prevede certamente l’inserimento di un primo piatto. È bene variare la scelta, quindi alternare la pasta classica a quella integrale, così come per il riso che si può scegliere anche nelle sue varianti rosso e nero.
Per quanto riguarda i condimenti, meglio optare per sughi preparati in casa (e non pronti): salsa al pomodoro o con verdure, ragù, pesto genovese casalingo; se proponiamo al bambino la pasta in bianco, meglio evitare il burro e prediligere un filo d’olio d’oliva a crudo e una spolverata di parmigiano, oppure carne tritata con carote e zucchine.
Oltre alle scelte classiche, possiamo far conoscere al bambino anche altri cereali come il farro, l’orzo, la quinoa, il cous cous: spesso, infatti, siamo convinti che siano alimenti che non gli piacciono ma, in realtà, non li ha mai assaggiati.

Per quanto riguarda i secondi piatti, è corretto che costituiscano la giusta dose di proteine e verdure: sì a carni e affettati magri (pollo, tacchino, bresaola, prosciutto cotto o crudo sgrassato…) alternati al pesce almeno 2-3 volte a settimana. Altra fonte di proteine sono i legumi (che, associati ai carboidrati, rappresentano un piatto unico completo), che oggi si trovano al supermercato anche sotto forma di “pasta”.
Meglio dosare, invece, le porzioni settimanali di formaggio e sceglierlo fresco e magro. Anche le uova sono una giusta scelta, due volte a settimana.

È giusto che in ogni pasto ci siano anche le verdure, nella giusta quantità: ma, come sappiamo, sono un alimento con cui spesso i bambini non vanno d’accordo. Innanzitutto è bene proporre al bambino le verdure che a lui piacciono, senza costringerlo a mangiare alimenti nei confronti dei quali fa palesemente fatica. Un’ottima soluzione sono le polpette di verdure, preparate in casa, oppure i medaglioni di verdura preparati con pesce o carne. Per agevolare il bambino nel rapporto con le verdure, possiamo proporgli di preparare insieme a noi le ricette.

Ultimo tasto, la frutta: se non ci sono particolari problemi di digestione, concludere il pasto con un frutto fresco e di stagione è una buona abitudine. In alternativa, però, la frutta può essere consumata come spuntino (che vedremo nelle prossime “puntate” su Il Cosmo come va consumato).

Attenzione, infine, ai dettagli: meglio prediligere le cotture al vapore o bollite, evitando soffritti e fritti sia per i sughi sia per le verdure così come per carne e pesce. Evitiamo anche l’abuso di sale e zucchero e facciamo in modo che il bambino, durante il pasto, beva acqua (naturale o frizzante) evitando le bibite gasate e zuccherate.

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