I Santi come i Pokemon: ecco l’app per trovarli tutti

di Fabiana Bianchi –

Trovare santi, beati e figure bibliche lungo la strada: ora è possibile. Correva l’estate 2016 quando scoppiò la “PokémonGo-mania”: il gioco sfrutta la realtà aumentata per permettere di catturare le simpatiche creaturine con le “sfere Poké” in dotazione. 

Il gioco, sebbene attualmente meno diffuso, è ancora attivo. Ora è arrivata la versione cattolica: “Follow JC go”, ossia “Segui Gesù Cristo”, è stata ideata in vista della Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a inizio 2019. Sembra che l’applicazione, elaborata dalla Fondazione Ramón Pané e già presente negli app store, seppure solo in spagnolo, abbia incontrato anche il favore di papa Francesco.

Ma come funziona? La base è molto simile a Pokémon Go, a partire dal fatto che richiede di spostarsi fisicamente da un posto all’altro per giocare. Grazie alla geolocalizzazione, il gioco riproduce la mappa del posto in cui ci si trova. Fra vie e vicoli, ci si imbatte in santi e personaggi biblici, ma anche in risorse come pane, necessario per rigenerare le energie, acqua, indispensabile per idratarsi, e monete, che permettono di fare acquisti nel gioco.

Le monete si possono ottenere raccogliendole per strada, guardando pubblicità ma anche, idea decisamente vincente, effettuando “vere” donazioni a scopo benefico. Anche la spiritualità va rigenerata, grazie alle apposite icone rosse con la croce. Il gioco segnala inoltre i punti di interesse, come gli edifici di culto dedicati alla figura della Madonna.

È possibile anche informarsi sui luoghi utili come ristoranti, ospedali, stazioni di servizio, hotel e banche, per chi volesse giocare lontano da casa. Come accadrà, del resto, con le Giornate della Gioventù, che nel 2019 sono in programma a Panama: per l’occasione è atteso l’arrivo di migliaia di fedeli. Cosa succede quando ci si imbatte in un personaggio biblico o un santo? Ovviamente, non gli si lanciano addosso delle sfere Poké, bensì occorre rispondere ad alcune domande sulla sua vita.

Se si forniscono le risposte corrette, si può inserire la figura nel proprio e-team, ossia il “team evangelico”. Scopo principale del gioco è infatti quello didattico: i giocatori possono così ripassare nozioni bibliche e agiografiche. Un’applicazione gratuita curiosa, ben curata, quantomeno da provare, anche solo per mettere alla prova la propria cultura generale e scoprire luoghi di interesse artistico e architettonico.

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