La Maratona di Palermo: chi sono i Pace maker?

di Deborah Villarboito –

C’è chi li chiama “angeli custodi”, chi pacer, chi pace maker, chi assistenti di gara. Si riconoscono perché nelle corse su strada fanno di tutto per farsi notare, con palloncini, magliette colorate e tanta tanta allegria. Sono quelli del “ritmo”, quelli che ti dicono esattamente che tempo farai e che ti porteranno fin sul traguardo.

Quella del pace maker non è solo una passione ma una vocazione: solo così si può rinunciare a correre per sé per portare gli altri a completare una 10 km o addirittura una maratona intera, comportandosi come orologi svizzeri, assicurando regolarità e costanza, tirando il freno nei primi chilometri e premendo sull’acceleratore quando necessario, ma sempre in modo impercettibile, perché quando la fatica si fa sentire anche il solo restare costanti richiede uno sforzo pari a un’accelerazione. Si tratta di un lavoro delicato, da affidare a runner esperti, maratoneti consumati.

In Italia esistono diverse organizzazioni che si incaricano di reclutare gli assistenti di gara per le principali maratone e competizioni su strada. Anche alla Maratona di Palermo numero 24 prevista per il 18 novembre e che prevede per i partecipanti una medaglia commemorativa. La medaglia del 2018, pone i riflettori su un monumento del capoluogo siciliano, in questo caso il teatro Massimo, davanti al quale si staglia la figura stilizzata di un podista chiamato a “per correre l’arte”. “Incastonata” in un ottagono dalle linee morbide, la medaglia della XXIV edizione diventa l’ennesimo pezzo da collezione che tutti i podisti vorranno portare a casa.

Anche quest’anno a “vegliare” sulle andature dei podisti ci saranno gli angeli della Maratona Città di Palermo, i pacers pronti a tenere un’andatura costante lungo tutta la gara, con l’obiettivo di condurre gli atleti al traguardo nel tempo prefissato e soprattutto senza costringerli a guardare insistentemente il cronometro. Un importante supporto fisico e psicologico per gli atleti che vorranno seguirli, riconoscibili per dei palloncini colorati che li renderanno visibili anche in lontananza, lungo i 42,195 km del percorso.

Rispondi