Cinque Stelle e Lega in calo, ma sempre sopra al 50% dei consensi

di Federico Bodo –

Per la prima volta dalle elezioni nazionali del quattro marzo l’aggregato Lega-Movimento Cinque Stelle pare scendere nei sondaggi (Ixè) sotto il 60%. Fermi, è presto per dire che l’attuale Governo è spacciato, sono ancora ampiamente oltre il 50%, seppur tremanti. A tremare, nello specifico, è l’alleanza tra le due realtà nazional-populiste, insieme alla fragile alleanza di questi con i cittadini. Fare ricorso al debito pubblico per soddisfare le promesse elettorali, chiedere agli italiani di regalare parte dei loro risparmi allo Stato per finanziare la scelleratezza della campagna elettorale, il tutto condito da una costante incoerenza delle dichiarazioni dei rappresentanti delle due compagini alleate, pare che stia effettivamente dimostrando la fragilità della politica di cui Emma Bonino parlava alla nostra redazione a luglio.

È difficile parlare di un vero e proprio dato in questi casi, le interpretazioni possibili sono davvero troppe e come punti fermi rimangono il fatto che Matteo Salvini e Luigi Di Maio vedono invariato o quasi il loro indice di gradimento tra gli italiani, mentre le opposizioni non vedono crescita alcuna. A risultare di particolare interesse è il dato che emerge riguardo il gradimento del Presidente Mattarella, in costante crescita. Sembra che questo dato voglia dirci che la maggioranza degli italiani apprezzi Salvini e Di Maio, ma è meglio che continui ad esserci un organo di garanzia fondamentale come Sergio Mattarella alla carica di Presidente della Repubblica. Un po’ come se vostra figlia volesse uscire in compagnia con due ragazzi, coetanei, di quelli sicuramente svegli e un po’ sornioni, capaci da un lato di renderla felice, dall’altro di rubare al supermercato e dare la colpa a lei. Voi siete indecisi, la volete felice ma non vi fidate completamente di quei due giovanotti furbi. Così decidete il compromesso: può uscire con loro, a patto che ci sia anche il cugino più maturo che vigili sul gatto e la volpe.

E rimanete a casa, svegli, ad attendere il suo ritorno. E se il gatto e la volpe la facessero anche al grillo parlante?

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