Merenda: cosa mettere nello zaino?

di Sabrina Falanga –

Nuovo appuntamento con la rubrica sull’alimentazione che, anche questa settimana, si concentra su quello che può essere giusto per la dieta quotidiana per i bambini: dopo aver analizzato le migliori soluzioni – dedicate, si intende, a bambini sani, senza alcuna patologia – per la colazione e i pasti principali (pranzo e cena), vediamo ora come deve essere uno spuntino per considerarlo buono, sì, ma anche e soprattutto sano.

Tra le opzioni più consigliate, e sicuramente più adatte, c’è la frutta: che sia fresca e di stagione, la giusta porzione quotidiana consumata come spuntino (quindi lontano dai pasti principali) è la miglior alternativa. Se il bambino ha difficoltà a mangiarla, si può con lui provare a “giocarci”, preparando insieme a lui spiedini di frutta o formine particolari; la macedonia è un’altra forma con la quale far mangiare la frutta ai più piccoli, evitando di condirla con cucchiaiate di zucchero e prediligendo il succo di limone o di arancia.

Nella macedonia possiamo aggiungere anche lo yogurt, che può essere anche consumato da solo: bianco o alla frutta, è uno spuntino perfetto. A esso si può aggiungere una manciata di cereali (o, se piacciono, una manciata di semi misti, ricchi di proteine) o 2-4 biscotti integrali o fette biscottate integrali.

Le fette biscottate possono essere accompagnate da un po’ di marmellata (preferibilmente senza zuccheri aggiunti, cento per cento frutta) o da un po’ di miele; se, invece, si preferisce il salato, è possibile accompagnarle con una porzione di grana (o formaggio magro) o qualche fetta di affettato magro (tacchino, pollo, bresaola). In questo caso possiamo alternare le fette biscottate a pane tostato integrale o ai cereali. Un toast, infatti, è anche la scelta più “comoda” da preparare e da lasciargli nello zaino, quando il bambino non è a casa.

Per quanto riguarda le bevande che possono accompagnare lo spuntino del bimbo, possiamo preparargli del tè (possibilmente deteinato, potremmo proporgli il Tè Kukicha) da consumare caldo o freddo (e preferibilmente dolcificato, se necessario, con sciroppo d’agave), oppure offrirgli del succo di frutta senza zuccheri aggiunti, cento per cento frutta. Se piacciono, anche le tisane sono un’ottima alternativa.

È importante limitare il consumo di cibi confezionati, come merendine e snack, patatine ed è fondamentale limitare l’assunzione anche di bevande zuccherate e gassate poiché rovinano l’appetito dei pasti successivi e, a lungo andare, aumentano il rischio di obesità e patologie.

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