Daniele Doesn’t Matter: il multiforme ingegno dell’intrattenimento

di Deborah Villarboito –

Daniele Doesn’t Matter è un pioniere per le nuove generazioni. Il 15 ottobre 2009 ha contribuito a inventare quella che oggi è addirittura una professione: lo YouTuber. Al secolo, Daniele Selvitella, 31 anni, può vantare più di 200 milioni di contatti e una media di 400 mila visualizzazioni per video. Oltre ad essere talentuoso di fronte alla webcam, negli anni ha messo insieme un curriculum di tutto rispetto che vanta collaborazioni con Radio 105, Radio Kiss Kiss, Rds e in TV con Sky. Con Mondadori ha pubblicato due libri: ‘Come diventare famosi stando comodamente seduti in poltrona’ nel 2013 e il romanzo ‘E buonanotte. Storia del ragazzo senza sonno’ nel 2017, dimostrando così di saper padroneggiare diversi mezzi e linguaggi. Con la simpatia e la disponibilità che lo caratterizzano, ci ha svelato qualcosa del suo mondo.

Chi è Daniele Doesn’t Matter?
Daniele Doesn’t Matter è un prolungamento di Daniele Selvitella. Il primo, nasce il 15 ottobre del 2009 mentre, il secondo il 7 Agosto del 1987. Anche se ci passiamo 22 anni, io sembro molto più giovane! Scherzi a parte, mi sono avvicinato al mondo di Youtube per deformazione professionale e personale. Sono diplomato in grafica pubblicitaria e laureato in Scienze del Design. Prima di approcciarmi al mondo della comunicazione video, ho lavorato per una decina d’anni come Web Designer e Art Director. Poi, smosso dalla voglia di comunicare e di creatività, ho aperto un canale Youtube con l’intento di essere il testimonial dei messaggi che condividevo. Ovviamente non avevo la minima idea di cosa stessi intraprendendo. Nel 2009 non esisteva neanche la parola ‘Youtubers’, quindi era pura sperimentazione.

Come hai fatto a diventare famoso stando in poltrona?
Prima di tutto bisogna avere una poltrona molto comoda. Perdonami, tengo difficilmente a freno la voglia di far battute. Immagino che questa domanda, sia formulata in questo modo per citare il mio primo libro: ‘Come Diventare Famosi Stando Comodamente Seduti in Poltrona’. Il titolo era provocatorio. Non si diventa famosi ne stando seduti (Stephen Hawking a parte) e nemmeno rimanendo comodi. Diciamo che non esiste un ‘trucco-segreto’ per diventare famosi. Esiste il lavoro e l’impegno, come in tutte le professioni. Probabilmente, i risultati che ho ottenuto (famoso è esagerato), sono dovuti alla determinazione e al fatto di aver intrapreso questo percorso come un lavoro. Da subito. Anche quando non era ancora un lavoro.

Il web, la TV, la radio e la scrittura. Ma quale è la cosa che ti piace di più?
Questa è una domanda molto complicata a cui rispondere. Non ho una vera e proprio preferenza ma dei lati preferiti di ogni cosa. Il web è libertà. Mi ha permesso di esprimermi e di condividere le mie idee, i miei pensieri e la mia comicità, partendo da zero e in completa autonomia. La TV è un mezzo perfetto per raggiungere un pubblico completamente diverso da quello a cui ti rivolgi lavorando sul web. La radio la amo. È un media quasi onirico dove sei consapevole di parlare a tante persone, ma fondamentalmente non vedi nessuno. Molto simile al web ma, comunque, diverso. La scrittura è tutto. Ognuna delle cose citate in precedenza, partono da una base scritta. Forse è questa la vera libertà. Ancora più del web.

Come nascono le tue idee per l’intrattenimento?
La domanda più gettonata di sempre! Ma non rivelerò mai i miei segreti! Però, una cosa posso dirla: quando ti occupi di comunicazione, devi essere ‘affamato’ di conoscenza. Tutto deve incuriosirti e devi farti stimolare da tutto. Anche dalle cose più noiose o che meno ti interessano. Quando riesci a fare questo piccolo sforzo, cominci a ritrovarti con un sacco di frecce scoccabili dal tuo ‘arco delle idee’ (e dopo questa, posso cominciare a scrivere un libro di poesie).

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Hai mai pensato al cinema?
Sono sempre stato molto scaramantico nel parlare dei miei progetti futuri. Le poche volte in cui l’ho fatto, non si sono realizzati. Diciamo che ho un sacco di progetti in lavorazione e idee da proporre. Il cinema è sempre stato uno dei miei sogni nel cassetto… Ci sto lavorando. Come sto lavorando ad un terzo libro, nonché secondo romanzo. E ho già detto troppo.

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