Gli eroi dell’emergenza

di Antonella Lenge –

Il maltempo degli ultimi giorni ci propone scenari apocalittici che ci fanno guardare all’inverno con un certo terrore. Dal Veneto alla Sicilia, tutto lo Stivale sta subendo i disagi provocati dalle alluvioni ed è ancora allerta: seppure meno intenso rispetto alle settimane precedenti, sarà ancora il maltempo a farla da protagonista.

Danni inimmaginabili quanto imprevedibili, catastrofi che travolgono tutto e devastano il cuore, compromettendo inevitabilmente l’equilibrio ecologico e ambientale (oltre che psicologico) delle zone colpite: è in queste (terribili) immagini che entrano in azione quelle figure professionali che lavorano per la gestione dell’emergenza: una fitta rete formata da Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, Militari, Amministrazioni Locali e Protezione Civile che, nella veloce corsa contro il tempo, per scongiurare disastri ambientali, vanno a braccetto con quelle aziende che del risanamento fanno la loro mission.

Chiamiamoli pure eroi, questi team composti da personale esperto e formato sul campo, flessibile e sempre reperibile, perché se dopo un incendio, o un allagamento o una qualsiasi calamità, un luogo torna quello di prima, lo deve a loro.

Impiegati nella gestione di piccoli e grandi sinistri, queste aziende lavorano anche molto sulla previsione: tra i loro obiettivi solitamente c’è quello di prevedere quali eventi calamitosi possono interessare un dato territorio, cosa poter fare per mitigare i danni attesi e chi ne sarà coinvolto e quindi danneggiato.

Inoltre, questi stessi potenti team, intervengono nella fase successiva all’emergenza, proprio per promuovere piani di ripristino per un ritorno alla normalità ed è qui che si concentra la soddisfazione e l’orgoglio per il loro lavoro.

Spesso incendi e calamità naturali provocano danni strutturali ingenti agli edifici: i primi step per un corretto processo di bonifica e ripristino degli stabili sono la messa in sicurezza e il salvataggio,  per evitare dispersioni di contaminanti oppure per prevenire ulteriori danni al fabbricato e ai suoi interni.

In seguito ai danni da acqua, è utile prestare attenzione ai preziosi accorgimenti consigliati da questi professionisti del settore:

  • Disattivare l’alimentazione elettrica;
  • Sollevare da terra i beni presenti ponendoli su blocchi di legno o, se possibile, in luoghi asciutti;
  • Rimuovere quanto prima l’acqua dai locali;
  • Documentare la situazione in modo dettagliato, anche con l’ausilio di foto e video;
  • Informare il proprio assicuratore.

Sapere che gli eroi esistono davvero ci regala una boccata di sano ottimismo e così, rasserenati, se posiamo lo sguardo sulla finestra questo inverno non ci fa più paura.

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