Il digiuno: come agisce sul nostro corpo

di Sabrina Falanga –

Digiuno: pro e contro.  Croce e delizia degli esperti in materia.
Tante, infatti, le opinioni in merito da parte dei professionisti: saranno proprio questi, i pareri favorevoli e contrari, che andremo ad analizzare.

Il digiuno è un metodo di disintossicazione estremo e di cui, come detto, si discute molto: in alcuni casi, può essere utile per la guarigione e la rivitalizzazione; è importante, però, che sia fatto correttamente, altrimenti potrebbe causare seri danni al nostro organismo e alla nostra salute.
Con digiuno si intende l’astensione da tutti i tipi di alimenti e bevande: se ci si pensa, una volta ogni ventiquattro ore tutti ci sottoponiamo a un digiuno, quello notturno. Tanto è vero che se andiamo a dormire con lo stomaco troppo pieno o in fase digestiva o, peggio ancora, dopo aver consumato un pasto che sentiamo non aver ben assimilato, il nostro sonno non sarà per nulla tranquillo. Non solo: durante le ore notturne, il nostro corpo consumerà molta energia e non ci sentiremo riposati al risveglio.

Il digiuno comporta un abbassamento, quasi un azzeramento, delle calorie e dell’energia alimentare introdotta nel nostro corpo: tale restrizione è un potenziatore di logevità scientificamente provato. A favore di questo c’è l’incidenza di malattie causate anche da un consumo eccessivo di calorie o di una dieta quotidiana sbagliata (patologie cardiovascolari, diabete…).

Il digiuno mette in atto un processo di disintossicazione: le tossine vengono liberate nel sangue dal deposito nelle cellule adipose all’interno del corpo e del cervello. Le tossine vengono trasformate da un fegato sano ed escretate per via biliare, attraverso urine, sudore o respiro. Il digiuno lavora proprio su questo, per espellere vecchi rifiuti del corpo.

Quella del digiuno è una tradizione lunga, che nei secoli ha affrontato viaggi lontani: per la medicina ippocratica, il digiuno era considerato come una pietra miliare. Così come lo è per la medicina araba, dove tuttora è utilizzato come metodo per una disintossicazione rapida e totale. Negli anni, poi, questa pratica è entrata di fatto anche nel mondo Occidentale.
Per gli antichi Greci, il digiuno era legato addirittura a visioni e sogni interpretabili dalle figure poste a farlo. Non solo: anche nel mondo temporale presente il digiuno rappresenta molti aspetti mistici e religiosi: Quaresima, Ramadan, Yom Kipur. Dello stesso Buddha si dice che apprese la potenza del digiuno mentre coltivava la compassione e la pazienza.

Va da sé, ma è fondamentale sottolinearlo, che quella del digiuno è una pratica da mettere in atto solo ed esclusivamente sotto stretto controllo del medico e/o del nostro nutrizionista. Anche e soprattutto in caso di presenza di qualunque patologia.

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