La scommessa di Marina: il pesce fresco a Milano

La scommessa di Marina: il pesce fresco a Milano

8 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Sabrina Antenucci

Due settimane fa abbiamo cominciato a parlare di donne normali che cambiano la loro realtà seguendo la passione o portando un pizzico di energia “pink” nel loro lavoro e nella loro vita. Abbiamo “messo in vetrina” le prime sette storie di donne, con in mente un progetto che sta prendendo corpo: farle diventare un appuntamento fisso su Cosmo. Raccontare ai nostri lettori quanto possa essere speciale la quotidianità vissuta con coerenza, con i valori, con la voglia di dare e ottenere il massimo. Sottovoce, senza gridare, senza scandali, senza sgomitare. Con la forza dei fatti.

La nostra madrina sarà Marina Carlà. Come vi abbiamo anticipato, Marina nasce da una famiglia di commercianti di pesce e si innamora del lavoro paterno sin da piccola. Frequenta con successo le scuole, ma al momento di scegliere tra lavoro e università si dedica a tempo pieno all’attività di “Ittica Carlà”, al mercato ittico di Milano. Ed è proprio al mercato ittico che conosce Alex Vagnoli, suo marito. Cronaca di un amore annunciato, lo definiremmo, dato che tutti i commercianti vedevano in loro la coppia perfetta prima ancora che se ne accorgessero loro. Ad un certo punto scatta la scintilla, e Marina Carlà e Alex Vagnoli creano la loro famiglia, che oggi è diventata un gruppo di 4: Alex, Marina e i piccoli Francesco e Divina. Alex Vagnoli, nel commercio di pesce fresco da due generazioni come Marina, ha però quell’idea “in più” e apre al mercato Ittico di Milano un’azienda unica: commercio di pesce all’ingrosso e al dettaglio con vasche di acqua di mare. “AMO Srl – Il mare a Milano”, l’azienda di Alex e Marina, non si limita a portare innovazione nelle vasche. Dopo una prima fase di start up i giovani imprenditori decidono di lanciare, primi a Milano, la consegna a domicilio di pesce fresco. Gli ordini vengono ricevuti e consegnati in giornata, a casa o in ufficio. Ma a Marina Carlà non basta, e rilancia con “quell’idea in più”. Cosa manca a chi compra il pesce? Un consiglio di un esperto, ovvio. Nasce così la figura della Personal Fishshopper, sulla scia delle più famose personal shopper fashion addicted ma con lo stesso spirito: consigliare i clienti ad acquistare quello che è meglio per loro, indipendentemente dalle mode o dalle abitudini.

Basta mandare una mail a info@ilmareamilano.it o scrivere sul profilo Facebook “The Personal Fishshopper” per avere informazioni sul pesce del giorno, la ricetta consigliata o la quantità necessaria per una cena. Marina condivide ricette di famiglia, tutte con ingredienti scelti e con la qualità tipica dei buongustai; segnala link di blog di cucina interessanti; informa sulla provenienza del pesce, la modalità di conservazione, l’idea in più. E così il plateau royal e il sashimi tornano ad essere il “crudo italiano”, condito con succo di arancia, zenzero, olio o limone, oppure accompagnato da un’insalata di finocchi e arance, o ancora servito con more, lamponi e frutti di bosco. Piccoli dettagli che riportano i gusti della tradizione e la praticità dell’innovazione.

Il salmone torna ad essere quello selvaggio proveniente dall’Alaska, i sapori riportano in tavola il lusso della qualità e i costi rimangono famigliari; il servizio a domicilio regala tempo e comodità e l’offerta si arricchisce quotidianamente. Al pesce fresco, Marina Carlà e Alex Vagnoli uniscono i prodotti “di bottega” – dal tonno, alla bottarga, alle imperdibili Alici del Cantabrico – e le tartare, per un pranzo o una cena già pronta da mettere in tavola.

Non è stato, e non è, tutto rose e fiori, ovviamente. La burocrazia, l’organizzazione, la necessità di trovare nuovi spazi creativi proteggendo le esigenze famigliari, gli imprevisti che due bimbi piccoli portano con sé hanno messo a dura prova l’energia e la pazienza di Marina Carlà, che si è trovata a dover fronteggiare anche imitatori e millantatori. Dopo aver creato la figura della Personal Fishshopper – depositata e protetta da copyright – sono nati servizi e profili social di imitatori che sperano di sfruttare la sua idea a loro beneficio. Ma la sorridente Marina non si perde d’animo, e tra una riunione all’asilo, una telefonata all’avvocato, una visita ai fornitori e una ricetta da testare, porta avanti con tenacia e perseveranza il suo progetto. Che, siamo sicuri, è una storia di cui sentiremo ancora parlare.


La prossima settimana parleremo di Irene di Gregorio, una passione per la bellezza su misura