Tutti sani e Salvini

di Sabrina Falanga –

Dalla politica al gossip. Non si può dire, d’altronde, che entrambi non siano due argomenti giornalistici. E, attenzione: sono quelli che, insieme alla cronaca nera, vendono di più. Di nero in questo caso ce n’è poco, soprattutto perché stiamo parlando del Ministro Matteo Salvini, e a dire il vero c’è molto poco anche di politica: di gossip, invece, ce n’è da far invidia a Cairo Editore.

Ma è proprio questo il punto. Il vero gossip lo crea il personaggio famoso o l’utente medio, generalmente primo difensore della linea di confine tra il privato e il pubblico?
Inutile raccontare nei dettagli il fatto: è più facile che ogni persona sia oggi informata su quanto successo tra Salvini e la sua ex Elisa Isoardi che sul proprio stato di salute,
In ogni caso, si sono lasciati.
Ovviamente non è questo il nocciolo del frutto dell’interesse: è la modalità, che ha rapito l’attenzione degli utenti social. Isoardi, infatti, ha voluto comunicare a tutti che tra lei e il Leghista era finita e l’ha fatto con un post su Instagram: una fotografia intima, accompagnata da una frase inequivocabile del poeta Gio Evan.

Ne ha scritto Lercio. Ci ha scherzato sopra chef Rubio. Impossibile contare i meme che sono stati inventati sulla vicenda e sulla fotografia in questione: troppi.
Non ci si stupisca, poi, se ne ha parlato TgCom: ripetiamo, è gossip. È cronaca rosa. È giornalismo. Ed è qui che casca l’asino: l’utente medio reagisce indispettito dinanzi all’interesse dei giornalisti riguardo alla faccenda, al grido di “non sono queste le cose importanti”. Eppure ne è a conoscenza. Eppure ne condivide post, fotografie ironiche. Ha addirittura scoperto Gio Evan. Dettagli. “Non son o queste le cose importanti”, ma è più informato sui regali che si sono scambiati Isoardi e Salvini che sul ruolo di Salvini stesso all’interno del Governo.

Si dice che le cose importanti, per noi, siano quelle a cui destiniamo la maggior quantità di tempo e attenzione: è, quindi, più utile ammettere di essere attratti dal gossip o fingere di interessarsi a ciò che nemmeno si conosce? Verba volant, post manent. Pare che i numeri siano importanti al fine di quantificare qualcosa: a contare i post condivisi sulla rottura della love story rispetto a quelli di pura informazione politica, la risposta sembra scontata.

Ma tutto è bene quel che finisce bene: siamo tutti salvi e Salvini. La cronaca non commette danni e nessuno può dire di non essere mai stato vittima di un Social.

Ora rimane un dubbio: la quotazione di Gio Evan, nel frattempo, a quanto è arrivata?

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