Angela, l’eternità nelle sue poesie

di Antonella Lenge –

Tutta la meraviglia, riflessa in quei profondi occhi blu, non è bastata a cambiare il mondo.
E non è bastato neppure quell’amore per la vita e quel suo essere sempre in prima linea nella promozione di eventi per l’infanzia: Angela Ferrara è un altro nome che va, purtroppo, ad arricchire la straziante lista di vittime di femminicidio.
Rivelatori gli ultimi versi di quella sua poesia in cui parlava di amore: “M’ama o non m’ama? I dubbi dell’amore. Nuda margherita nell’assolato prato preda dell’ossessione. Ma se davvero m’ami, non raccogliermi”.

La relazione tra la scrittrice e poetessa Angela Ferrara, 31 anni e suo marito, la guardia giurata Vincenzo Valicenti, 41 anni, era in crisi da molto tempo e da qualche mese la donna si era trasferita dai suoi genitori con suo figlio di 7 anni.

Vincenzo non aveva mai accettato la fine del matrimonio e così, in quel triste 15 settembre 2018, a Cersosimo (Potenza), con la pistola d’ordina za le ha sparato prima di togliersi la vita.

Tragedia familiare, un triste epilogo, una fine che nessuno si sarebbe mai aspettato nonostante le frequenti liti, ultimamente intensificatesi.

Era sensibile, Angela, verso “quell’universo incontaminato della mente dei bambini”, per i quali aveva ideato “L’Alfabeto degli animali”, un metodo innovativo per imparare l’alfabeto.
Era generosa, Angela, che dopo il terremoto di Amatrice regalò 100 copie di questo suo libro al Sindaco Pirozzi per i bimbi colpiti dal sisma.
Era stimata, Angela: a Luglio aveva ricevuto il Premio della Critica dalla Compagnia dei Poeti Erranti e, dopo la triste vicenda, persino il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte la ricordò in un post su Instagram.

Il 18 ottobre, per volontà dell’Associazione AIDE Donne 2019, presso la Biblioteca Provinciale di Matera è stato pubblicato il libro “Le 7 fantastiche meraviglie del mondo antico”, per cui la scrittrice stava lavorando al seguito con “Le 7 fantastiche meraviglie del mondo moderno”.
La serata fu molto partecipata e il 16 novembre è prevista una replica a Palermo.

L’Associazione AIDE Donne 2019, che vede nell’attivista Anna Selvaggi la sua Presidente, ha molto a cuore il tema femminile e a breve partirà con una campagna di raccolta fondi per il piccolo figlio di Angela rimasto orfano.

In foto, il ritratto della scrittrice di Cersosimo per mano di Maria Santarsiero, pittrice di Scanzano Ionico.

In più occasioni Angela aveva definito gli,occhi dei bambini “la cosa più bella che avesse mai visto”. Attraverso le sue poesie Angela continua a farci vedere il mondo attraverso il cielo dei suoi occhi.

La Comunità lucana si stringe tutta intorno alla sua famiglia e le sue parole parleranno in eterno al mondo intero, quel mondo in cui non c’era più posto per i sogni di Angela.

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