Omeopatia: un aiuto contro l’influenza

di Deborah Villarboito –

Arriva novembre, le foglie cambiano colore, si avvicinano le feste e arriva l’influenza. Nel periodo delle feste di Natale, con l’aumento delle occasioni in cui il contagio avviene più facilmente e ha il suo picco verso gennaio-febbraio, per questo motivo ci si vaccina ad ottobre. Oltre all’influenza propriamente detta esistono poi le sindromi simil-influenzali, che si manifestano con sintomi simili ma non altrettanto intensi, infatti durano meno e conoscono una escalation più lenta. Come combattere questi malanni stagionali? Il Dott. Renato Raimo, farmacista ed esperto di omeopatia a Pisa ci fornisce qualche consiglio: «Una valida strategia di prevenzione di raffreddore e influenza è ricorrere ai rimedi omeopatici, anche con largo anticipo rispetto al picco dell’influenza, evitando magari anche altri malanni come il mal di gola. Si possono smaltire le congestioni nasali anche con i suffumigi».

Molti sono i prodotti omeopatici utili per le patologie invernali, come il trattamento con Oscillococcinum: «Sia in caso di influenza che di sindromi simil-influenzali, è fondamentale la prevenzione, in particolare assumendo Oscillococcinum, da settembre a marzo, periodo di maggiore esposizione ai virus. Una dose a settimana di Oscillococcinum è sufficiente – continua – È necessario versare e sciogliere l’intero contenuto di una dose di direttamente in bocca, preferibilmente sotto la lingua. Inoltre, a partire da ottobre, un altro ottimo supporto naturale è il macerato glicerico di rosa canina: 15 gocce al giorno diluite in un po’ d’acqua per 3 settimane al mese permettono di aumentare ulteriormente la protezione dall’influenza e dai virus para influenzali». I medicinali omeopatici possono essere assunti anche dopo che i sintomi si sono manifestati: «L’importante è assumere una dose il prima possibile, rinnovando la somministrazione fino a tre volte al giorno, ogni 6 ore.

Un consiglio: ai primi sintomi, Oscillococcinum andrebbe assunto non solo dalla persona malata, ma anche dai suoi familiari, perché il contagio potrebbe essere già avvenuto. Lo stesso medicinale sarà generalmente utile anche in fase di sintomatologia influenzale conclamata: in quest’ultimo caso, occorre una dose due volte al giorno, mattina e sera, per un periodo di 2-3 giorni. Preso in questa fase, Oscillococcinum può aiutare a ridurre l’incidenza di ricadute». I rimedi per la convalescenza sono utili per combattere la stanchezza, i medicinali omeopatici da assumere sono «Phosphoricum acidum 15 CH e Kalium phosphoricum 30 CH, 5 granuli di ognuno mattina e sera».

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