Una settimana segnata dalle stragi

Una settimana segnata dalle stragi

15 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con un focus sull’estero. Nella mattinata di giovedì 8 novembre si è saputo di una sparatoria avvenuta poco prima in California (nello Stato americano, infatti, l’orologio è indietro di nove ore rispetto all’Italia). Nel pub di Thousand Oaks, vicino a Los Angeles, era in corso una festa per universitari quando un ex marine di 28 anni, a quanto pare con problemi mentali, ha fatto fuoco con una pistola regolarmente acquistata. Sono morte 13 persone, compreso il 28enne, che si è suicidato prima dell’arrivo della polizia.

• Attenzione sulle cronache estere anche venerdì 9, quando è arrivata la notizia di un attacco terroristico a Melbourne, in Australia. Un uomo, di origini somale, ha raggiunto una zona commerciale. Qui ha dato fuoco alla sua auto, quindi, armato di coltello, si è lanciato contro i passanti. Due persone sono rimaste ferite e un’altra è morta: si tratta di Sisto Malaspina, ristoratore di origine italiana molto noto. L’attentatore è morto dopo essere stato colpito al petto dai proiettili esplosi durante la sparatoria con la polizia.

Sabato 10 novembre si è parlato invece di malasanità: in un ospedale di Napoli, infatti, è stato girato un video in cui si vede una paziente in coma “ricoperta” di formiche. Secondo una prima ricostruzione, gli animali potrebbero essersi introdotti nella stanza da un buco nel muro, attirati dalla soluzione a base di glucosio usata per alimentare la paziente. La zona è stata ora bonificata.

• Domenica 11 le cronache tornano a occuparsi della triste vicenda che ha visto vittima la sedicenne Desirée Mariottini, stuprata e uccisa a Roma. Un 30enne italiano è stato fermato per spaccio di stupefacenti: secondo le indagini, potrebbe essere stato lui a cedere ai frequentanti dello stabile dove è morta la ragazza la dose letale.

Lunedì 12 un’assurda lite è finita in tragedia a Milano. Un uomo di 41 anni, di origine tunisina, è stato ucciso da un 22enne salvadoregno. L’uomo è stato colpito più volte con una bicicletta. All’arrivo dei soccorsi, era già privo di sensi e presentava ferite alla testa, alla trachea e alla mandibola. È morto poco dopo.

Martedì 13 è arrivata l’ennesima triste testimonianza di violenza sulle donne. Una donna di 29 anni, di origine moldava, ha raccontato di essere stata narcotizzata, percossa e abusata per giorni, tenuta segregata in un appartamento a Pisa. Un 54enne macedone è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale e somministrazione di stupefacenti, ma l’uomo respinge le accuse.