E se la Torre di Pisa non pendesse più?

Pisa, piazza dei Miracoli, la Torre pendente. La vera attrazione della città toscana, conosciuta in tutto il mondo e per la quale arrivano ogni anno centinaia di migliaia di turisti, si sta raddrizzando! Aiuto! Non è uno scherzo – del resto siamo ben lontani dal primo aprile – la Torre di Pisa oggi è stabile e negli ultimi 20 anni ha addirittura recuperato 4 centimetri di pendenza. Le misurazioni e le conclusioni sono state fatte dai professori Salvatore Settis, Carlo Viggiani e Donato Sania, del Gruppo di Sorveglianza che, da più di 17 anni, osservano i movimenti del monumento. La situazione del campanile, fanno sapere, è migliore delle previsioni stilate dal comitato internazionale coordinato da Michele Jamiolkowski (Politecnico di Torino) tra il 1993 e il 2001.

La Torre che pende, che pende e che mai viene giù potrebbe veramente raddrizzarsi? Certo, se pensiamo che la piazza si chiama dei Miracoli, tutto è possibile. Ma questo non diventerebbe un handicap per Pisa e il suo turismo? Nunziante Squeglia, insegnante di Geotecnica all’Università pisana e collaboratore del Gruppo di sorveglianza, precisa: “La Torre, da quando è iniziata la cura, ha ridotto la sua pendenza di 2 mila arcosecondi, più o meno mezzo grado. Le oscillazioni variano adesso alla media di 1-2 millimetri all’anno, ma quel che più conta è la stabilità del campanile, migliore di quanto previsto all’inizio”.

Ok, allora va bene così. È merito della cura. Tra il 1993 e il 2001 furono fatti lavori di consolidamento e di restauro sulla Torre, proprio a opera del team di Jamiolkowski. Poi, l’Opera della Primaziale Pisana, in accordo con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ritenne indispensabile istituire il Gruppo di sorveglianza con la triade di prof alla guida. Che si riunisce ogni tre mesi e analizza i movimenti della Torre, il miglioramento nella qualità delle misure effettuate, nella gestione e nell’ampliamento del sistema di monitoraggio, la promozione di studi e di ricerche a una maggiore conoscenza del comportamento statico e dinamico del famoso campanile di Pisa.

Che siamo davvero al (quasi) miracolo è confermato dal fatto che gli esperti stanno lottando contro una forza, quella di gravità, e contro un peso di 14.500 tonnellate. Forse non tutti sanno che il progetto iniziale di Bonanno Pisano, nel dodicesimo secolo, prevedeva che la Torre fosse dritta. Ma fin dai primi momenti della sua costruzione, iniziò a pendere a causa di un cedimento del terreno sottostante.  A distanza di quasi un millennio, potrebbe accadere ciò che Pisano aveva deciso. Ma piacerà ancora ai turisti? L’icona italiana che ha ispirato pure una scena del film ‘Amici miei’ deve essere pendente. Si potrebbe fare una legge, forse, per obbligarla a restare tale. O forse è meglio di no visto che l’Italia è famosa per fare le leggi e poi aggirarle.

di Alessandro Pignatelli

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